Il Tirreno

Pontedera

Caccia ad abusivi e morosi negli alloggi d’emergenza

Caccia ad abusivi e morosi negli alloggi d’emergenza

L’assessore Ziello: «Il Comune di Cascina deve riscuotere oltre centomila euro Saremo inflessibili e duri contro i furbetti che rubano il posto a chi ha bisogno»

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Nei mesi scorsi Edoardo Ziello, assessore al Welfare di Cascina, ha avviato un programma di controllo e verifica nei confronti di tutti quei nuclei familiari che hanno occupato o occupano tutt'ora gli alloggi comunali di emergenza abitativa.

È stato registrato un cumulo di morosità totale superiore ai centomila euro che l'amministrazione comunale è intenzionata a recuperare.

«Gli alloggi di emergenza abitativa del Comune di Cascina, in tutti questi anni - spiega Ziello - sono stati utilizzati malissimo e infatti, all'esito del controllo che ho avviato - mesi fa - si è registrata una morosità complessiva dei beneficiari (relativa sia a quelli che occupano ancora che a quelli già usciti, ma che non hanno terminato i pagamenti) di oltre 100.000 euro, senza contare la miriade di concessioni scadute e la presenza di alcuni occupanti abusivi. Il mio obiettivo è duplice. Il primo: riuscire a recuperare più della metà di questa morosità complessiva entro la fine di quest'anno e l'altra metà per il prossimo. Il tutto sarà fortemente condizionato dalla collaborazione e dalla capacità contributiva dei nuclei familiari, i quali se non volessero sanare la loro morosità, andranno incontro alle relative conseguenze legali del caso. Il secondo: procedere alla liberazione di tutti gli alloggi comunali di emergenza abitativa, occupati da quei nuclei che non hanno più le condizioni per poterli occupare. Sarò chiaro e diretto: sarò inflessibile e duro contro i furbetti (italiani e stranieri che siano), che pensano di venire mantenuti in forma perpetua da parte del nostro Comune, impedendo ad altri, che hanno davvero bisogno, di poter accedere temporaneamente a questi alloggi».

«Infatti - continua Ziello - sto redigendo il primo programma di sgomberi nei confronti dei casi più eclatanti per poi passare agli altri di minor gravità, ma che comunque sia si trovano in condizioni di irregolarità conclamata. Oltre al programma di recupero coattivo degli alloggi comunali ho messo in campo un'azione di recupero credito che intende procedere ad acquisire tutta la morosità accumulata. Dalle lettere che ho fatto recapitare, in molti hanno già risposto con la proposta di un programma di rientro che apprezzo e che valuteremo».

«Invito tutti coloro i quali che ancora non si sono degnati di darci risposta - conclude l’assessore Ziello - di recarsi presso gli uffici competenti per cercare di sanare la propria situazione, altrimenti verrà ad integrarsi una causa di decadenza, che permetterà al Comune di recuperare coattivamente l'alloggio o la condizione per avviare un'azione giudiziale di recupero credito».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera