Il presidio
Per evitare l’arresto si getta in Arno
Ma viene “ripescato” dai carabinieri che lo accusano di spaccio di cocaina
PONTEDERA. Lo hanno visto cedere una dose di cocaina e a quel punto i carabinieri, che fino a quel momento erano rimasti ad osservare la situazione, hanno deciso di procedere.
Lo spacciatore ha cercato di sottrarsi all’arresto dandosi alla fuga e arrivando a gettarsi nel fiume Arno da cui poi è stato “pescato”.
Così l’altra mattina, alla fine di un servizio di osservazione e pedinamento, i carabinieri di Pontedera hanno arrestato un marocchino 25enne, Youssef Karini, poiché sorpreso a cedere sostanza stupefacente a un giovane assuntore del luogo.
«Il nordafricano, al fine di sottrarsi all’arresto, si è gettato in Arno: i militari lo hanno seguito in acqua e lo hanno recuperato e tratto a riva», hanno spiegato i carabinieri.
La successiva perquisizione eseguita sul giovane ha permesso di recuperare circa 7 grammi di cocaina, già confezionata, e un telefono cellulare utilizzato per mantenere i contatti con i clienti.
L’arrestato è stato quindi trattenuto in camera di sicurezza, in attesa del processo per giudizio direttissimo fissato per questa mattina.
I carabinieri continuano con costanza i servizi per contrastare lo spaccio di droga nella zona della stazione ferroviaria e nelle strade vicine. Con l’arresto di sabato, secondo quanto spiegato, salgono a sette le persone fermate per questo reato tra novembre e gennaio.
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