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Palio, oggi cavalli in gara Gigliotti sarà il mossiere

Palio, oggi cavalli in gara Gigliotti sarà il mossiere

L’ex fantino sarà sul verrocchio per la quarta volta, la prima batteria alle 14 Stamani alle 8 nella pieve di San Giovanni la messa celebrata dall’arcivescovo

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BUTI. Sarà ancora Luciano Gigliotti il mossiere del Palio di Buti che si corre oggi con cavalli mezzosangue. L'ex fantino che ha già dato la mossa ai palii del 2013, 2015 e 2016 sarà sul verrocchio butese per la quarta volta. L'annuncio è arrivato dal presidente dell'Associazione Palio delle Contrade, Lorenzo Caturegli, durante la presentazione dei fantini che si è tenuta ieri in piazza Garibaldi. Gigliotti ha convinto l'ente organizzatore del Palio e i capocontrada per le prestazioni nei palii precedenti, dove ha sempre trovato buoni allineamenti per la partenza dei cavalli, limitando al minimo le occasioni di protesta da parte dei contradaioli.

Gli orari della festa. Alle 8 nella pieve di San Giovanni Battista ci sarà la "messa dei cavallai", celebrata dall'arcivescovo di Pisa, Giovanni Paolo Benotto, e in alcune contrade sarà possibile fare colazione con la tradizionale trippa del Palio di Buti. Alle 9.45 comincia la sfilata storica, dove ognuna delle sette contrade rievocherà la vita di uno storico personaggio del paese vissuto nel XIX secolo. Alle 11 i cavalli che correranno il Palio verranno benedetti dal pievano di Buti, don Giovanni Corti.

Le batterie. Nella prima batteria, in programma alle 14, si sfideranno San Michele (Simone Mereu su Tavel Pontadour), Ascensione (Cristiano Di Stasio su Qui Pro Quo) e San Rocco (Gavino Sanna su Bomario da Clodia). Nella seconda La Croce (Alessandro Fiori su Bonantonio da Clodia), San Francesco (Angelo Cucinella su Briccona da Clodia) e Pievania (Andrea Chessa su Sempre in Piedi), mentre nella terza San Nicolao (Giuseppe Virdis su Nanneddu) farà il "signore", e correrà con le seconde classificate delle prime due batterie. I tre vincitori delle batterie si affronteranno nella finale, da cui uscirà la contrada vincitrice del "cencio" quest'anno dipinto dalla giovane artista butese Eleonora Buti.

Le statistiche. La Croce è la "nonna" del Palio, cioè la contrada che non vince da più tempo. L'ultimo successo dei rossoneri risale al 1999, con il fantino Boris Pinna in sella a Red Rama. La contrada che ha vinto più palii è San Francesco (nove) seguita da San Nicolao e Pievania (entrambe a sette), La Croce (sei), Ascensione (cinque), San Rocco (tre) e San Michele (due). La data del 22 gennaio invece porta particolarmente fortuna a San Nicolao. Con il Palio corso in questo giorno i bianconeri hanno vinto due volte (1995 e 2006), e nella stessa data hanno vinto Pievania (1961), San Francesco (1978), La Croce (1984) e Ascensione (1989).

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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