Il Tirreno

Pontedera

Distributore dismesso così il degrado avanza

Distributore dismesso così il degrado avanza

Proteste per le condizioni in cui versa l’ex area di servizio sulla strada che da Pontedera porta a Ponsacco: non viene garantita nemmeno la pulizia

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PONSACCO. Che cosa succede quando cessa l'attività una stazione di servizio? Molto spesso - purtroppo - cresce il degrado. Questo è quello che è successo lungo via Valdera P. (l'importante arteria che da Ponsacco conduce a Pontedera), come spiega Antonio Nuzzetti, confinante con la stazione chiusa tre anni fa. «Chiusa la stazione di servizio, sono cominciati i problemi - dice il confinante - nessuno è mai venuto a pulire; in questo modo le erbacce e la sporcizia sono cresciute indisturbate».

Trattandosi di una proprietà privata, appartenente a una compagnia petrolifera, non solo Nuzzetti non può metter piede in quest’area per pulire almeno lungo i confini con la sua proprietà, ma trova grosse difficoltà a individuare un responsabile con il quale comunicare. «Non si tratta solo di sporcizia sul terreno - continua il pensionato - ma anche di un albero che scarica le foglie sul mio tetto, intasandomi continuamente le grondaie».

Purtroppo Nuzzetti non è più un ragazzino e per fare pulizia, dopo aver speso soldi per comprare una scala, deve chiedere aiuto al nipote che sale periodicamente sul tetto a pulire le grondaie. Il pensionato non è comunque rimasto con le mani in mano; si è recato, più volte, in Comune per sollecitare un intervento.

«Ho ottenuto ben poco con le mie rimostranze; chi amministra ha preso tempo - dice amareggiato il pensionato - adesso il Comune ha fatto recintare l'area, ma di pulizie periodiche neanche l'ombra».

Alla fine, le famiglie che vivono vicino alla ex stazione di servizio non pretendono una riqualificazione dell'area, ma solo un po' di pulizia e il non dover perder tempo (e spendere soldi) per occuparsi di questioni che dovrebbero competere ad altri.

«La società petrolifera, ogni tanto, invia tecnici sul posto, probabilmente per misurare l'inquinamento - continua Nuzzetti - Ho detto a questi signori di spiegare alla compagnia il mio problema, ma, almeno fino a oggi, né la compagnia petrolifera, né il Comune hanno trovato una soluzione».

Gabriele Gasperini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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