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Wi-fi pubblico in tutta la città col bando per le lampade a led

Wi-fi pubblico in tutta la città col bando per le lampade a led

PONTEDERA. Wi-fi pubblico esteso il più possibile alla città e potenziamento della rete delle telecamere con una migliore facilità di manutenzione degli impianti. Sono questi gli obiettivi “smart”...

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PONTEDERA. Wi-fi pubblico esteso il più possibile alla città e potenziamento della rete delle telecamere con una migliore facilità di manutenzione degli impianti. Sono questi gli obiettivi “smart” del bando con cui il Comune di Pontedera intende installare lampade a led per l’illuminazione pubblica. Per adesso, in giro per la città, è in corso una sperimentazione con 335 punti luce in viale Piaggio, viale IV Novembre, via del Gasperi, via Pacinotti, viale Italia, via Indipendenza, via Pisana, via Venezia e via dei Salici. Ma prossimamente l'illuminazione a led di ultima generazione sarà sostituita in tutti i punti luce pubblici del comune.

«Abbiamo pubblicato un bando ad hoc per la selezione di un promotore che con l’amministrazione comunale vada ulteriormente a selezionare attraverso un progetto ben preciso il soggetto che si occuperà di sostituire tutti i punti luce, garantendo anche la manutenzione. Il mezzo sarà il project financing - spiega l'assessore all'ambiente Matteo Franconi - Questo passaggio rappresenta un elemento importantissimo per la nostra città, verso un futuro di efficentamento energetico, risparmi per l'amministrazione e meno inquinamento». Senza contare il risparmio rispetto ai 930mila euro di bolletta che il Comune paga all’anno.

Nel bando si citano i servizi smart che il gestore dovrà fornire, «almeno quelli relativi a rete wi-fi e videosorveglianza nei punti più rilevanti e sensibili per migliorare l'ambiente e la condizione dei cittadini e della comunità» racconta ancora Franconi. Le prospettive sono buone, se si considera che attualmente in commercio vi sono lampade a led che registrano un risparmio di circa il 60% rispetto a quelle tradizionali ad incandescenza, per un settore in continua espansione ed evoluzione tecnologica. «Le proposte, per individuare il promotore, saranno valutate da un'apposita commissione tenendo conto dei criteri individuati nel bando stesso secondo i principi di trasparenza e non discriminazione - aggiunge Franconi. La messa a gara del progetto porebbe avvenire già entro l'anno.

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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