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Via il semaforo “Vista Red” «Ormai è troppo costoso»

Via il semaforo “Vista Red” «Ormai è troppo costoso»

Il dispositivo è all’incrocio tra la Tosco Romagnola e la provinciale di Gello Scaduta la convenzione tra la ditta e il Comune di Calcinaia, sarà smantellato

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FORNACETTE. I risultati in termini di sicurezza sono innegabili e decantati dalle varie polizie municipali. Sono i “Vista Red”, i dispositivi installati sui semafori che permettono di rilevare chi passa col rosso, ma anche la velocità con cui le auto transitano dagli incroci e, in generale, di monitorare l’area dove sono puntati. Ormai in Valdera ce ne sono tanti e tutti perfettamente funzionanti e rispettati dagli automobilisti dopo che si è capito che con la tecnologia c’è poco da scherzare. Ma uno dei primi “Vista Red” installati sta per essere smantellato. È quello sulla Tosco Romagnola a Fornacette, all’incrocio col cavalcavia della strada provinciale di Gello. E il motivo è che costa troppo rispetto alle ormai risicate multe che vengono elevate in quel tratto.

«Ormai di incidenti ne succedono pochissimi - spiega il comandante della polizia municipale di Calcinaia, Andrea Trovarelli - E di multe ne facciano una o al massimo due al mese grazie al “Vista Red”. Ha esaurito il suo compito di educazione degli automobilisti e non è più conveniente, visto che costa poco meno di 20mila euro l’anno». La convenzione triennale tra la ditta che aveva installato il dispositivo (la Microrex di Ponte Buggianese) e il Comune è terminata e non è stata rinnovata. Da qui la predisposizione di un senso unico alternato tra la Tosco Romagnola e la strada provincia di Gello dalle 8,30 alle 13 di mercoledì per «consentire lo smontaggio del sistema Vista Red», come si legge nell’ordinanza comunale. L’operazione di smantellare il sistema richiederà l’utilizzo di una piattaforma aerea che obbligherà a restringere la carreggiata per quattro ore e mezza. O comunque, per quanto sarà necessario.

La speranza dell’amministrazione comunale era che, malgrado il mancato rinnovo della convenzione, la ditta proprietaria dell’impianto lo lasciasse al suo posto. Così, però, non è stato e da mercoledì pomeriggio non ci sarà più “lo sceriffo elettronico” a monitotare il traffico e, soprattutto chi commetterà infrazioni. Tutto sarà lasciato all’educazione degli automobilisti e al buon senso. Oppure al controllo in carne e ossa degli agenti di polizia municipale.

E, per il momento, non sembrano esserci all’orizzonte ripensamenti da parte dell’amministrazione guidata dalla sindaca Lucia Ciampi, ma potrebbe essere installato all’incrocio tra la Cinconvallazione e via Casarosa. «Per ora il dispositivo non verrà sostituito - assicura il comandante Trovarelli - Si è trattato di un sistema che ha dato ottimi frutti il primo anno, facendo diminuire notevolmente gli incidenti che ora sono praticamente spariti». Nel primo anno ci furono anche tantissime contravvenzioni di chi, ignaro della presenza dell’occhio elettronico, passava col rosso. E con l’esperienza e il passaparola i soldi provenienti dalle multe si sono ridotti all’osso.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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