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l’opposizione: «lo Ha copiato». Lui replica: «confondete strumenti diversi»

Scontro tra Pd e assessore sul Fondo emergenza abitativa

Scontro tra Pd e assessore sul Fondo emergenza abitativa

CASCINA. È scontro sul Fondo di garanzia emergenza abitativa varato dall'assessore al Welfare, Edoardo Ziello. Secondo il Pd, l’assessore «rinnova le politiche sociali cascinesi attuando le scelte...

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CASCINA. È scontro sul Fondo di garanzia emergenza abitativa varato dall'assessore al Welfare, Edoardo Ziello. Secondo il Pd, l’assessore «rinnova le politiche sociali cascinesi attuando le scelte fatte dalla passata amministrazione. Con l'annuncio dell'istituzione di un fondo comunale per l'emergenza abitativa Ziello vanta la scoperta dall'acqua calda. L'assessore evidentemente ci tiene a passare per lungimirante applicando e gestendo le previsioni e le scelte degli altri. Da anni il Comune di Cascina gestisce l'emergenza abitativa operando su più fronti, direttamente come amministrazione comunale e d'intesa con la Società della Salute dell'area pisana. Per affrontare questa forma di disagio sociale Cascina assegna alla Sds delle risorse economiche da destinare ai soli residenti cascinesi, gestite da una commissione composta da personale del comune e della Sds. L'amministrazione ha però anche destinato e gestito direttamente altre risorse economiche. Fino a tutto il 2016 queste risorse erano utilizzate per avere spazi abitativi, attraverso il pagamento di affitti. Per il 2017 era già previsto il passaggio della cifra dall'affitto al fondo di emergenza. E tra maggio e giugno l'amministrazione aveva già stanziato altre risorse per il secondo semestre del 2016 per il fondo di emergenza abitativa».

Ma Ziello replica: «Il Partito Democratico confonde il Fondo sociale per l'emergenza abitativa con il Fondo di garanzia per l'emergenza abitativa, ma riesce a fungere da garanzia ai nuovi locatori, visto che in caso di inadempimento certificato, interviene direttamente il Comune, pur non essendo il titolare del contratto di locazione.  Il famoso “Progetto Abitare”, a cui il comunicato del Pd fa erroneamente riferimento, si è rivelato non essere in grado di dare risposte abitative adeguate e soprattutto genera una forma di assistenzialismo perpetuo che piace tanto ad alcune correnti di sinistra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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