Il Tirreno

Pontedera

Verso il Palio di buti

Occhi puntati sulle visite per i cavalli

Occhi puntati sulle visite per i cavalli

BUTI. Occhi puntati sulle visite di idoneità per i cavalli che domenica correranno il Palio di Buti. I sette animali presentati dalle contrade verranno esaminati dall'équipe veterinaria dell'Associazi...

2 MINUTI DI LETTURA





BUTI. Occhi puntati sulle visite di idoneità per i cavalli che domenica correranno il Palio di Buti. I sette animali presentati dalle contrade verranno esaminati dall'équipe veterinaria dell'Associazione Palio delle Contrade, coordinata dal dottor Mario Angelone e dal dottor Jacopo Secco, entrambi con una lunga esperienza nell'ambiente ippico e nel mondo dei palii in particolare. Le visite sono aperte al pubblico e cominceranno alle 8 di stamattina presso il maneggio Rio Bravo, in località Riaccio, per poi proseguire fino al primo pomeriggio.

Sarà un controllo capillare, all'insegna della "tolleranza zero", e i cavalli giudicati non idonei dalla commissione veterinaria non potranno correre il Palio. Una condizione imprescindibile per salvaguardare la salute degli animali.

«La tutela del cavallo deve venire prima di ogni altra cosa - dice il presidente dell'Associazione Palio delle Contrade, Lorenzo Caturegli - Per questo vengono effettuate visite serie e scrupolose, tanto che alcuni cavalli che in passato sono stati esclusi dal Palio poi sono tornati a correre regolarmente in ippodromo».

Nel 2016 i veterinari non ammisero alla corsa il cavallo della contrada San Nicolao, mentre nel 2015 fu quello di San Rocco ad essere scartato, e nel 2012 quelli di San Francesco e San Nicolao.

«Il cavallo escluso l'anno scorso presentava un problema morfologico - continua Caturegli - è brutto deludere i contradaioli, ma la tutela dell’animale deve essere una priorità».

Per la prima volta il Palio di Buti verrà corso con i cavalli mezzosangue anglo-arabi anziché con purosangue inglesi, per effetto dell'ordinanza emessa dal ministero della Salute.

«Qualunque sia il tipo di cavallo, facciamo di tutto per garantire che gli animali corrano in perfette condizioni. Durante le visite sono sottoposti a esami radiologici e a prelievi ematici che vengono ripetuti anche nel giorno del Palio, e sono effettuati dal personale dell'Asl e del Nas oltre che dai nostri veterinari, nel rispetto delle procedure antidoping».

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera