Il presidio
«Devo sfamare tre figli» e rapina la farmacia
PISA. È entrato quasi di corsa saltando il bancone. Quindi ha dichiarato subito il movente: «Devo dare da mangiare a tre figli». Il tutto con il volto travisato da una sorta di calzamaglia e...
PISA. È entrato quasi di corsa saltando il bancone. Quindi ha dichiarato subito il movente: «Devo dare da mangiare a tre figli». Il tutto con il volto travisato da una sorta di calzamaglia e impugnando un coltello. Infine, ha svuotato la cassa fuggendo a piedi in direzione dell'ospedale con un bottino di circa 3mila euro.
È la sequenza, filmata anche dalle telecamere della videosorveglianza, della rapina avvenuta intorno alle 15 ai danni della farmacia Minucci in via Bargagna, a Pisa. Un lavoro da paio di minuti in tutto per il bandito solitario, italiano, protagonista dell'assalto che gli ha fruttato qualche migliaio di euro. Al momento dell'irruzione del rapinatore nella farmacia c'erano due dottoresse, tra le quali una delle due socie, Francesca Minucci, e una cliente. «Da quello che mi è stato raccontato - spiega Cristina Conti, figlia dell'altra socia della farmacia, di cui è dipendente, e segretaria del Pd a Cascina - quando quella persona è entrata sembrava quasi che stesse male. Nel riguardare i filmati si vede mentre prima di entrare si cala la calzamaglia sul volto, mettendosi anche i guanti. Varca la soglia e sembra quasi correre. Arriva all'altezza del banco, peraltro anche abbastanza largo, e con un salto lo scavalca. È stato davvero acrobatico».
Alle farmaciste sorprese dal raid e minacciate con un coltello, chiarisce il motivo della rapina: «Ho tre figli, devo dargli da mangiare». Vero, falso? Di sicuro il bandito prova a giustificarsi almeno con l'attenuante familiare agli occhi delle rapinate prima di svuotare le casse. Durante i "prelievi" di soldi, dottoresse e cliente restano immobili. Nessuno viene toccato e l'unica violenza resta quella del gesto minaccioso con il coltello usato per neutralizzare i presenti. «Aveva una felpa nera con un cappuccio - prosegue Conti -. Il volto non era visibile. Ci sono le immagini che i carabinieri hanno già acquisito». Dopo l'allarme i primi controlli in zona sono stati distribuiti tra polizia e militari.
Pietro Barghigiani
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