Il presidio
Una cena in carcere per solidarietà
Partecipano i detenuti e gli studenti del corso alberghiero Il ricavato sarà utilizzato per costruire un pozzo in Africa
VOLTERRA. La sezione volterrana del Movimento Shalom Onlus organizza venerdì 27 gennaio, alle ore 19.30 nella casa di reclusione di Volterra, l'evento "Suggestioni in Fortezza" - Cena di solidarietà per "un pozzo di pace", organizzato in collaborazione con il corso alberghiero dell'Istituto Niccolini, Casa di reclusione di Volterra, Mondo Nuovo Onlus. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Volterra.
«La cena - spiegano gli organizzatori - sarà preparata con i prodotti offerti da produttori e fornitori volterrani e vedrà il coinvolgimento dei detenuti e degli studenti del corso alberghiero nella preparazione, e dei ragazzi di Mondo Nuovo nel servizio al tavolo per il quale saranno guidati dalla Fisar delegazione di Volterra. Sarà presente anche il fondatore del Movimento Shalom Onlus don Andrea Cristiani.
«Il ricavato della cena - dicono ancora gli organizzatori - sarà utilizzato per portare a termine un progetto della sezione Volterra/Valdicecina che prevede di costruire un pozzo per l'estrazione di acqua potabile nel terreno semidesertico del Burkina Faso, Paese in cui l'associazione opera in maniera capillare, garantendo così l'approvvigionamento idrico a circa 2000 persone. Le prenotazioni possono essere fatte entro mercoledì 25 gennaio al Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Toscana (telefono 0588 87257, email info@volterratur.it.).
In questo momento una delegazione del Movimento Shalom è in Africa per iniziare i lavori di una nuova casa famiglia in Benin. Questo primo progetto, che è finanziato da donatori privati, sarà presto affiancato da un panificio sociale che sarà realizzato grazie al sostegno di Unicoop Firenze e della Fondazione “Il cuore si scioglie”. Il gruppo Shalom farà tappa anche in Togo dove è attivo il progetto "Casa di Giacomo e Vanda per il Togo" che consiste in un ostello per l’accoglienza dedicato al ricordo di Giacomo Bambini di San Miniato, e un centro di formazione e di alfabetizzazione con un panificio annesso realizzato grazie al contributo di Unicoop Tirreno. Da lì i volontari voleranno in Senegal dove verificheranno l’andamento dei progetti, in particolare il dispensario medico di Thiel e il progetto di microcredito per le donne. I partecipanti sono don Andrea Cristiani, don Donato Agostinelli, Floriana Rinaldi, Maria Assunta Volpini, Veronica Pomili, Loretta Palmagiani, Nuria Biuzzi, Niccolò Barbieri, Claudio Agostini, Manola Polverosi, Stefano Torre, Giovanni Torre, Zoraide Cinelli, Maria Rosa Salerno.
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