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Palio di Buti, le contrade pronte alla sfida di domenica
CASCINA. Continua il nostro viaggio nelle contrade del Palio di Buti. Stavolta vediamo quelle che domenica pomeriggio si sfideranno nella seconda batteria e il "signore", cioè la contrada che...
CASCINA. Continua il nostro viaggio nelle contrade del Palio di Buti. Stavolta vediamo quelle che domenica pomeriggio si sfideranno nella seconda batteria e il "signore", cioè la contrada che affronta le seconde classificate delle due batterie precedenti. L'estrazione della scorsa domenica ha piazzato nella seconda corsa della giornata una coppia di rivali: La Croce e San Francesco. I rossoneri sono la "nonna" del Palio, la contrada che non vince da più tempo.
L'ultimo successo della Croce risale al 1999, con il fantino Boris Pinna in sella a Red Rama, e per riconquistare il cencio Stefano Niccolai (alla prima esperienza da capocontrada) si affida a un fantino esordiente. La scelta è ricaduta su Alessandro Fiori, 26 anni, da Florinas (provincia di Sassari), con un ottimo curriculum nelle corse regolari, anche se alla prima esperienza al Palio di Buti. Fiori monterà Bonantonio da Clodia, un grigio di 10 anni molto veloce, ma che secondo gli esperti può dare qualche problema al canapo. La rivale San Francesco invece punta tutto sull'esperienza di Angelo Cucinella. Il fantino siciliano è il più vittorioso in attività sulla pista di Buti, dove monta dal 2002. Ha vinto nel 2003 e 2006 per San Nicolao, nel 2010 per San Francesco e nel 2015 per San Michele. Quest'anno monterà Briccona da Clodia, una femmina di 4 anni. Il capocontrada è Leonardo Cavallini, che alla guida dei gialloneri ha già vinto un Palio nel 2010. Pievania completa il quadro dell'ultima batteria. La contrada biancoceleste si ripresenta con una vecchia conoscenza: Andrea Chessa, che proprio con la Pievania ha vinto il suo primo Palio nel 2012, prima di ripetersi l'anno dopo per San Rocco. Il capocontrada Riccardo Serafini (già vittorioso nel 2012 e 2014 e al quarto Palio da capitano) punta sulla sua voglia di riscatto dopo gli ultimi palii deludenti. Per quanto riguarda il cavallo, la scelta è ricaduta su Sempre in Piedi, un baio di 6 anni che ha vinto l'ultimo Palio di Faella ed è tra i più esperti nelle corse in provincia. San Nicolao invece affronterà i secondi classificati delle prime due batterie, con il vantaggio di affrontare due cavalli che hanno già corso, ma con l'obbligo di vincere per qualificarsi alla finale. Simone Filippi (al sesto Palio di fila da capocontrada), ha scelto l'esordiente Giuseppe Virdis per centrare l'obiettivo. Il fantino 28enne di Oristano monta regolarmente in ippodromo e da tre anni ha iniziato a misurarsi con il mondo dei palii. A Buti monterà Nanneddu, baio di 11 anni che nel 2012 ha vinto il Palio di Fucecchio.
Lorenzo Lazzerini
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