Meteo
Tentano di truffare un’anziana
Buti: la donna intuisce di avere a che fare con persone losche e chiama i carabinieri
BUTI. Il copione è sempre lo stesso eppure continua a dare i suoi frutti. Negli ultimi tempi i ladri che si presentano come assicuratori o avvocati, hanno colpito in più parti della provincia ai danni di anziani.
Prima di Natale e nei giorni scorsi si sono concentrati nella zona di Volterra. Ma ora potrebbero essersi spostati verso la Valdera e la provincia di Livorno. L’altro giorno infatti hanno compiuto una truffa a Collesalvetti e poi hanno tentato di derubare un’anziana a Buti. Quest’ultima però ha intuito che aveva a che fare con un losco personaggio. Ha subito telefonato al figlio e così non è caduta nella trappola.
«Signora suo figlio ha avuto un incidente, se mi dà i soldi risolviamo subito la situazione»: parte così l’infernale trappola che i ladri porta a porta tendono agli anziani presi di mira. Raccontano per telefono la storiella del figlio che ha avuto un incidente e che è trattenuto dai carabinieri. Oppure dicono, come nel caso di Buti, che il figlio deve pagare l’assicurazione e che è stato fermato dai carabinieri dopo che hanno riscontrato l’irregolarità. Tutte balle: è consigliato dare subito l’allarme alle forze di polizia e non consegnare soldi o altro. Di solito per essere più credibile l’interlocutore invita l’anziano a chiamare il 112. In realtà non interrompe la chiamata e così il malcapitato di turno crede di parlare con i carabinieri invece resta in contatto con il ladro.
La pensionata di Buti invece di telefonare al 112 ha chiamato il figlio e ha capito cosa era successo realmente. Che qualcuno voleva truffarla. Poi madre e figlio hanno informato i carabinieri. È andata peggio a un’anziana di 85 anni che vive da sola nel centro di Stagno. La donna è stata contattata al telefono intorno alle 11 di lunedì da una persona che le annunciava che il figlio era nei guai e che un avvocato sarebbe andato a breve a casa sua per risolvere il problema. L'uomo, di circa 40 anni e ben vestito, si è presentato pochi minuti dopo all’anziana. La donna, impaurita ha quindi consegnato al truffatore tutto l'oro che aveva in casa, circa due etti, e anche il bancomat corredato dal pin per poter andare a prelevare il denaro necessario. (s.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
