Il presidio
Studente 16enne arrestato per spaccio
Amper, il cane impegnato nei servizi antidroga lo ha individuato: era in classe con l’hashish
PONTEDERA.
È andato a scuola con un po’ di hashish nel giorno in cui si è svolto uno dei controlli antidroga che le forze di polizia cittadine organizzano all’interno del villaggio scolastico, dove si trovano più istituti scolastici superiori. Finora i controlli si erano conclusi con il ritrovamento di modiche quantità di droga ma non c’erano stati studenti finiti in manette. Di solito, infatti, quando dopo il suono della campanella comincia il servizio avviene una sorta di fuggi fuggi nei bagni da parte di chi sa che deve per sbarazzarsi delle sostanze illecito per non rischiare denunce o essere segnalato alla prefettura come consumatore. Ieri invece un minorenne è finito nei guai con l’accusa di spaccio: non è riuscito a disfarsi del “fumo”, attirando i sospetti dei poliziotti.
Il controllo, che fa parte di una serie di servizi organizzati dalle forze di polizia con il consenso e la collaborazione di alcuni dirigenti scolastici, personale del commissariato di polizia e della polizia municipale ha passato ai raggi X, con l’aiuto di un cane specializzato del reparto cinofili della polizia di Stato di Firenze e da tre pattuglie del nucleo prevenzione crimine della polizia di Firenze, l’area esterna del villaggio scolastico. E non solo. Il cane antidroga è entrato anche all’interno di alcuni istituti superiori per la prevenzione e la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il pastore tedesco Amper ha fatto il suo lavoro. E mentre era impegnato nei controlli degli studenti all’interno delle classi ha fiutato qualcosa su cui porre la sua attenzione. In una seconda classe del superiore, uno studente di 16 anni, che abita nel comune di Santa Maria a Monte, dopo aver tentato invano di sottrarsi al controllo abbandonando di fretta la classe, è stato trovato in possesso di una dose di hashish per uno spinello. La successiva perquisizione effettuata a casa dell’adolescente - con sorpresa della famiglia - «ha permesso ai poliziotti di trovare oltre 100 grammi di marijuana tagliata e confezionata in numerose dosi pronte per essere spacciate, strumenti da taglio, bilancine di precisione per pesare la sostanza e una macchina tagliatrice per preparare le dosi», ha spiegato la polizia al termine del servizio. E la quantità trovata ha fatto scattare l’arresto. Lo studente è stato accompagnato nel centro di prima accoglienza di Firenze su disposizione della Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Firenze.
Sia all'interno che all'esterno degli istituti scolastici sono state rinvenute altre dosi di cannabis che alcuni studenti si sono affrettati a gettare via quando è iniziato il blitz.
I controlli interforze (polizia, carabinieri, polizia municipale e guardia di finanza) proseguiranno anche nelle prossime settimane.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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