Meteo
Rubano la legna e si scusano, ma non evitano la denuncia
Per quattro volte è stato derubato e per quattro volte il pizzaiolo di Pontedera, dopo che le telecamere del suo locale hanno immortalato i ladri, è riuscito anche a sapere con chi aveva a che fare: stavolta ad agire sono stati padre e figlio macedoni
PONTEDERA. Per quattro volte è stato derubato e per quattro volte il pizzaiolo, dopo che le telecamere del suo locale hanno immortalato i ladri, è riuscito anche a sapere con chi aveva a che fare. Ogni volta infatti il giovane pizzaiolo, Tiziano Puppo, prende le immagini e le pubblica sui social, invitando i cittadini a collaborare alle ricerche. L’altro giorno due uomini sono stati immortalati mentre, con tutta calma, rubavano la legna che il pizzaiolo aveva appena scaricato per il suo forno. Loro, gli autori del furto, non immaginavano di essere ripresi dal “Grande Fratello”. Ma il commerciante è un grande appassionato di elettronica e telecamere. Quando è tornato al locale e ha visto che mancava la legna è andato a controllare chi gli aveva fatto visita. Poi ha pubblicato le immagini su Facebook.
Marceoledì 18 gennaio i due macedoni sono tornati alla pizzeria con lo stesso furgone usato per il furto. «Sono venuti a scusarsi - dice Puppo - insomma, volevano un chiarimento. Ma c’era la polizia nella zona, gli agenti hanno riconosciuto il furgone e li hanno denunciati. Magari se mi riportano la legna, posso pensare di ritirare la querela». Probabilmente, però, resterà deluso. I due macedoni, residenti a Pisa, sono stati denunciati per il furto. E alla polizia hanno raccontato una versione un po’ diversa. Hanno detto che con la legna rubata si sono riscaldati nella notte.
Gli autori del furto sono padre e figlio di 45 e 22 anni, di etnia rom, macedoni e residenti a Pisa. La pattuglia era in via del Chiesino e ha visto il furgone in uso agli autori del furto parcheggiato poco lontano dalla pizzeria. Gli agenti sono intervenuti e i due sono stati denunciati. (s.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
