Il Consiglio di Stato decide il contenzioso sulla casa popolare
POMARANCE. Approda al Consiglio di Stato il contenzioso tra una famiglia assegnataria per errore di un alloggio popolare e il Comune di Pomarance che aveva sbagliato il punteggio per l’assegnazione....
POMARANCE. Approda al Consiglio di Stato il contenzioso tra una famiglia assegnataria per errore di un alloggio popolare e il Comune di Pomarance che aveva sbagliato il punteggio per l’assegnazione. La vicenda va avanti da un paio d’anni a colpi di sfratti e ricorsi. E ora si attende la sentenza definitiva che sancirà il vincitore.
Con una delibera di giunta, l’amministrazione pomarancina si costituisce in giudizio nel ricorso in appello al Consiglio di Stato presentato dalla famiglia contro l’ordinanza del Tar della Toscana. Proprio al Tribunale amministrativo regionale la famiglia, di origini albanesi, aveva fatto ricorso contro l’ordinanza di sfratto notificata dal Comune tramite l’ufficiale giudiziario per “mancato titolo”. Il Tar si era espresso in favore dell’amministrazione comunale. Ma ora arriva l’ennesimo ricorso che interrompe lo sfratto, in attesa della sentenza. Il Comune si era accorto dell’errore commesso dopo il ricorso presentato da un’altra famiglia che non aveva ottenuto l’alloggio.
«Speriamo di arrivare presto alla conclusione di questo caso - spiega il sindaco Loris Martignoni - nato da un nostro errore. Posso capire la famiglia che si era vista assegnare l’alloggio popolare e che aveva ottenuto un netto miglioramento delle condizioni di vita, abbandonando la casa dove viveva prima che non era proprio in condizioni ottimali col pagamento di un affitto alto. Però non ha i requisiti per occupare l’abitazione popolare. E non possiamo fare altro che resistere in giudizio». Martignoni racconta anche che il Comune si era offerto di pagare le spese sostenute dalla famiglia per l’adeguamento della casa al momento dell’assegnazione. «Volevamo provare a mediare e a trovare una soluzione - dice il sindaco - offrendo un risarcimento. Ma non siamo ancora riusciti a trovare l’intesa».
A Pomarance sono 130 gli alloggi di edilizia popolare, con circa 60 famiglie in attesa di assegnazione. Un aiuto potrebbe arrivare dalle case di Larderello che il Comune sta cercando di vendere. Delle 25 rimaste, dieci sono state opzionate. «Ed è probabile che alla fine - riprende Martignoni - vengano assegnate all’edilizia popolare».
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