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«Ti sposerò a... 80 anni» Ha mantenuto la promessa
A Vicopisano le nozze di due pensionati: lui le aveva sempre rimandate Galeotta fu la scuola Pacinotti a Pontedera dove i due lavoravano come custodi
VICOPISANO. «Il matrimonio? Se arrivo a 80 anni, allora sì che mi sposo». Una promessa, una risposta scaramantica o forse entrambe. Il giorno dei fiori d’arancio è arrivato ieri a Vicopisano.
Mario Masini, custode scolastico in pensione, ormai arrivato ai fatidici 80 anni (è nato il 30 settembre 1936) ha mantenuto l’impegno che, sempre con leggerezza e ironia, aveva rimandato così a lungo. Ha detto “sì” a Ivana Simoncini, classe 1937, anche lei custode in pensione, sua compagna da circa trent’anni, insomma da una vita.
«Tante volte aveva scherzato sul matrimonio, intendendo dire che non faceva per lui. Lo vedeva un traguardo lontano nel tempo, quando sarebbe arrivato a 80 anni. E quando è arrivato quel giorno - racconta Ivana con una voce simpatica e squillante - gli ho ricordato che non poteva sottrarsi a quella promessa. Abbiamo altre due coppie della nostra età che si sono sposate. Ci siamo fatti da testimoni alle nozze tra di noi. E ora è arrivato il nostro momento. Una cerimonia semplice, con la nostra famiglia, figli e nipoti. Ma siamo contenti».
Il rito civile nella suggestiva cornice del borgo medievale. «Ci piace il paese – dice Ivana – e qui si sono sposati nostri amici». Lei in pelliccia, lui in abito grigio. L’emozione ha fatto passare in secondo piano anche l’età nel momento in cui i due hanno coronato con un sì e lo scambio degli anelli di nozze il progetto di convivenza e amore.
I coniugi, che abitano a Bientina, si sono conosciuti tanti anni fa a Pontedera. Galeotta è stata la scuola Pacinotti dove entrambi lavoravano. Ivana è rimasta vedova con due figli quando aveva 31 anni. È stata per un po’ da sola, poi nella sua vita e in quella dei figli è arrivato Mario: «Ma non abbiamo pensato subito a sposarci per tutta una serie di cose».
Alla festa in municipio, dunque c’erano i familiari e pochi amici. Soddisfatto anche il sindaco, Juri Taglioli, che dopo avere celebrato il matrimonio ha dato la notizia scrivendo un post su Facebook: «Celebrato ora un matrimonio; lui del 1936, lei del 1937. Bellissimi».
«Un matrimonio particolarmente emozionante. Che bello l'amore! Ci sorprende, ci rende sempre nuovi e ci colma di speranza... di nuovo tantissimi auguri agli sposi e alle loro famiglie»: così ha rilanciato il messaggio di auguri il sito web del Comune.
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