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Carismi vende al Comune l’area del Fontevivo
L’ente guidato dal sindaco Vittorio Gabbanini investirà circa 600mila euro per comprare Palasport e terreni. Lo scopo: costruire un polo scolastico
SAN MINIATO. Novità in arrivo per l'assetto delle proprietà comunali a San Miniato, dove l’ente guidato dal sindaco Vittorio Gabbanini si accinge ad acquistare l'intera area del Fontevivo, comprendente palasport, parcheggio, terreni e altre strutture sportive in vista di un futuro polo scolastico comunale. Il liceo Marconi, lo chiariamo subito, non c'entra niente. La Cassa di Risparmio di San Miniato, probabilmente sì. Sarebbe la particolare congiuntura che in questi mesi vive l'istituto bancario, proprietario attuale di tutte le strutture a cominciare dal PalaCarismi, ad aver portato alla "felice" conclusione quello che per il Comune è un affare, ma anche un modo per mettere in sicurezza dalle mire di eventuali altri investitori una porzione di territorio strategica.
L'obiettivo della maggioranza, concretizzato tempo fa anche attraverso una predisposizione urbanistica favorevole all'edilizia scolastica, sarebbe quello di erigere in quel luogo, in futuro, un polo scolastico comunale che trovi casa agli istituti di primo grado della piana. Quindi dal lato politico un'operazione di salvaguardia, dall'altro sicuramente un’opportunità per la banca di alienare immobili in vista di nuovi assetti di governance e quindi di possibili cambi di indirizzo e vocazione dell'isituto bancario, come spiega lo stesso sindaco: «Considerando il probabile cambio di governance della banca e il progetto del Comune, sviluppato da tempo, di trovare una sede ideale per le tante scuole che a San Miniato potrebbero aver bisogno in futuro di strutture più idonee, abbiamo approfittato di un'offerta che la banca ci ha fatto».
«Si tratta - prosegue il sindaco - di un'area strategica, in cui insistono un terreno di circa 25mila metri, strutture sportive importanti e un parcheggio che già da tempo viene utilizzato in occasione dei grandi eventi sanminiatesi».
Il tutto, secondo il primo cittadino, ha un costo per il Comune intorno ai 600mila euro, con un pagamento dilazionato in circa sei anni. L’operazione metterebbe in sicurezza la situazione delle scuole sanminiatesi, che liceo a parte, vedono strutture datate ospitare anche altri gradi. Considerando le tante notizie che in questi mesi hanno riguardato la Cassa di Risparmio, resta da capire se quella di Fontevivo si configuri come un caso isolato o il tassello di una strategia più ampia. Probabile, inoltre, che questa piccola rivoluzione nell'area dove c’è il PalaCarismi abbia future ripercussioni sulle società sportive che vi operano e che lo gestiscono. Di sicuro, dopo che sarà stata perfezionata la compravendita, i dirigenti della società dovranno dialogare con il municipio per la gestione. La discussione sull'acquisto si terrà al prossimo consiglio comunale giovedì 19 gennaio.
Nilo Di Modica
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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