Accesso agli atti, i 5 Stelle insistono
Dopo che il Tar ha respinto il ricorso, si torna a parlare di scarsa trasparenza
VICOPISANO. Il Movimento 5 Stelle, prendendo atto del respingimento del ricorso al Tar presentato per avere accesso alle informazioni del Comune, ritorna sulla questione.
«Durante la nostra attività consiliare abbiamo rilevato un problema di accessibilità alle informazioni, e per fare opposizione anche “forte” sui temi, come suggeritoci dal sindaco, è necessario proprio avere accesso a tutti i documenti che ci consentono di analizzare le questioni nel merito. Riteniamo che nessun consigliere comunale, possa espletare correttamente il proprio mandato senza avere le opportune informazioni di quello che avviene nel proprio Comune», dice il consigliere Paolo Landi. «Questa è stata la motivazione del nostro ricorso in quanto ci siamo trovati di fronte a diversi dinieghi da parte dell’amministrazione. A fronte di questo ci domandiamo: la giunta ritiene che questo comportamento vada incontro alle affermazioni di massima trasparenza e disponibilità dichiarata dal sindaco? A nostro avviso no».
Il tema della trasparenza per il Movimento 5 Stelle è fondamentale e la decisione del Tar mette «in risalto un problema normativo che si ripercuote sulla nostra attività e quindi sui cittadini che rappresentiamo, in quanto se il principale ruolo dell’opposizione è quello di controllo, questo non è possibile senza un totale accesso agli atti ed ai dati. La normativa si sta spingendo sempre verso una totale accessibilità agli stessi anche da parte dei cittadini ed è assurdo che ci siano ancora limitazioni per un consigliere».
«Alcune amministrazioni permettono ai consiglieri di accedere senza limitazioni al sistema informativo, come avviene nel vicino Comune di Cascina, ed in altre realtà comunali. Questo a Vicopisano non è permesso, e ci troviamo di fronte ad una disparità di trattamento, anche all’interno della stessa amministrazione. Ci chiediamo come possa la stessa giunta amministrare il Comune avendo le stesse limitazioni di accesso, come affermato dal sindaco Taglioli. Le possibilità sono due: o questo non è vero e quindi la maggioranza ha ampio accesso alle informazioni, oppure questo avviene non in conformità con quanto pronunciato dal Tar. Non ci sono amministratori di serie A e di serie B. Non vogliamo essere relegati, come di fatto è sempre avvenuto, ad un ruolo assolutamente marginale, ma vogliamo effettivamente svolgere il nostro mandato nell’interesse dei cittadini. Se la giunta non ha nulla da nascondere, come affermato dal sindaco, non vediamo la necessità di queste limitazioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google