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E in via Volturno si pensa alle nuove strategie
Dalla sede di Pisa si prende atto della scelta. La presidente Patrizia Pacini al lavoro per il quadriennio
PISA. Dalla sede di via Volturno, a due passi dal ponte Solferino di Pisa, la prima reazione è quella di una semplice presa d’atto. Nel palazzo dell’Unione Industriale la scelta dell’Assoconciatori non sembra essere arrivata come un fulmine a ciel sereno. Un po’ se lo aspettavano. Forse qualcuno aveva sperato in un ripensamento. Oppure, semplicemente, a due strade che dovevano ad un certo punto tornare a dividersi, e così infatti è stato.
A due mesi dall’elezione di Patrizia Pacini come presidente dell’Unione Industriale Pisana, dopo il quadriennio sotto la guida di Federigo Federighi, una svolta che apre il nuovo mandato. Patrizia Pacini, in associazione da 16 anni, è stata eletta presidente di Confindustria Pisa a metà dello scorso novembre. Figlia di Pierfrancesco, alla guida di Confindustria Toscana dal 2012, in passato ha ricoperto le cariche di presidente del Gruppo giovani degli industriali pisani e di presidente della Piccola industria di Confindustria Pisa. Pacini, che è amministratore delegato dell’azienda di famiglia “Pacini editore Industrie grafiche”, è la prima donna al vertice dell’associazione.
Una pisana del capoluogo provinciale che ha preso il posto di un altro imprenditore espressione della stessa zona. Una continuità territoriale invece di un’alternanza. Uno sbilanciamento verso Pisa che da più parti viene considerato uno dei principali motivi della scissione.
L’Unione Industriale Pisana organizza le imprese della provincia che appartengono a vari gruppi merceologici: alimentari, idrotermali, legno e mobili, metalmeccanici, calzaturieri, metalmeccanici componentisti, chimici, servizi alle imprese, terziario avanzato, costruttori edili, tessili, farmaceutici, trasporti, grafici, carta e cartotecnici, turismo (alberghi, agenzie di viaggio, centri termali, tour operator), installatori di impianti, vetro, ceramica e refrattari, produzioni per l'edilizia. I conciari sono rimasti fuori dall’Unione per una quarantina di anni e dunque questi dieci all’interno sono stati di fatto una parentesi.
Grandi manovre in via Volturno dopo l’elezione della nuova presidente. Si stanno mettendo a punto le strategie per il quadriennio. La parola d’ordine è guardare oltre. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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