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Venduta a 19 milioni la Fondi Rustici di Montefoscoli
PALAIA. Ok, il prezzo è giusto: 19 milioni per l’acquisto della Fondi Rustici di Montefoscoli, il complesso immobiliare appartenente alla Fattoria Gaslini e presente nel territorio di Palaia. Il...
PALAIA. Ok, il prezzo è giusto: 19 milioni per l’acquisto della Fondi Rustici di Montefoscoli, il complesso immobiliare appartenente alla Fattoria Gaslini e presente nel territorio di Palaia. Il nuovo patron è l’imprenditore Angelino Massimiliani con sede a Baden, in Austria: si è aggiudicato le quote della Società agricola Fondi Rustici Montefoscoli.
L’aggiudicazione definitiva dovrà, però, ancora attendere, visto che servirà una verifica dei requisiti da parte della commissione della Provincia e la presentazione della fidejussione entro 45 giorni.
Il primo step, comunque, è concluso dopo anni di aste andate deserte e un ultimo capitolo a cui si sono presentati in tre: Massimiliani, la Bioters Overseas con sede a Limassol, Cipro e la bolognese Foscolo Holding company. La gara vera e propria, però, è stata condotta dai primi due soggetti, visto che la società felsinea è stata esclusa dalla commissione.
Poi la gara dei rialzi, come una mano di poker con rilanci minimi da 50mila euro. È partita Bioter con un’offerta di 8.788.999 a cui ha risposto Massimiliani con 9 milioni. Fino ai 14 milioni offerti da quest’ultimo la sfida è andata avanti a colpi di poche decine di migliaia di euro. Poi la sferzata decisa: Bioter ha detto 15 milioni, Massimiliani 16, Bioter 16,2, Massimiliani 17, Bioter 17,2, Massimiliani 17,5, Bioter 17 e 650mila euro, Massimiliani 18 probabilmente pensando di aver dato il colpo definitivo. Ma Bioter ha rilanciato di 50mila euro e, a quel punto, è arrivata la stoccata vincente: 19 milioni tondi tondi.
La proprietà si compone di 611 ettari immersi nel verde di Montefascoli, comprensivo oliveti, vigneti e 31 immobili. Secondo una prima stima, le precarie condizioni delle costruzioni che caratterizzano il patrimonio immobiliare necessiterebbe di circa 60 milioni per la sistemazione e il recupero. Ma per la progettualità c’è ancora tempo. Intanto Angelino Massimiliani deve passare indenne dalla verifica dei requisiti e, soprattutto dalla presentazione della fidejussione necessaria per completare l’acquisto. Una volta sistemati questi aspetti toccherà ai consigli di Provincia di Pisa e Comune di Palaia a ratificare che l’affare è davvero fatto.
Se tutto andrà a buon fine si tratterà di una operazione lunga, dispendiosa, ma alla fine molto importante per il territorio a amministrato dal sindaco Marco Gherardini, considerato che a Montefoscoli e nella campagna circostante sono numerosi i ruderi degli immobili inseriti nell’elenco della Fondi Rustici. E lo stato fatiscente di alcuni di questi, specie nel centro del paese, ha fatto più volte discutere obbligando l’amministrazione e la Provincia a interventi di messa in sicurezza per paura di crolli e di pericoli per la popolazione.
Se arriverà l’ok definitivo alla vendita saranno in molti a tirare un gran sospiro di sollievo. Sperando che Massimiliani abbia davvero in mente un progetto di recupero e di rilancio per uno dei patrimoni immobiliari più importanti dell’Alta Valdera.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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