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Sovrintendenza, via libera al progetto per la Torre
Vicopisano: entra nel vivo la raccolta fondi per recuperare lo storico edificio In arrivo soldi dall’associazione Festa Medievale, Il Tirreno collabora all’iniziativa
VICOPISANO. Un nuovo anno è iniziato e a Vicopisano continua la raccolta fondi per la riapertura al pubblico della Torre dell'Orologio. Il progetto di recupero "È ora di riaprirla", promosso dall'amministrazione vicarese, intende raccogliere 45mila euro tramite donazioni private, da sommare poi, ai 40mila euro messi a disposizione dal Comune stesso. Con 85mila euro circa, infatti, la Torre dell'Orologio tornerebbe a nuova vita, visitabile e nelle disponibilità di tutti i vicaresi. L'iniziativa ha come media partner “Il Tirreno” che seguirà passo dopo passo quella che si annuncia come una corsa benefica in favore dell'arte e del bello.
Da novembre il progetto ha già trovato due validi contribuenti: la Fondazione Pisa e l'associazione Festa Medievale di Vicopisano. Al momento non è dato sapere l'entità delle donazioni, ma da ambo i due istituti, abbiamo raccolto conferme importanti.
«Siamo già attivi nel recupero del borgo - spiega Mauro Ciampa, ex vicepresidente della Fondazione e presidente dell'associazione "Il Borgo Murato" - e anche se il vecchio consiglio è decaduto, restano le premesse affinché la Fondazione Pisa partecipi alla raccolta fondi in favore della Torre dell'Orologio».
«Parteciperemo con un contributo cospicuo - dice Giampiero Nesti, presidente dell'associazione Festa Medievale -. Questa iniziativa del Comune tende a recuperare il borgo e date le nostre finalità, l'abbracciamo convinti che la riapertura della Torre dell'Orologio possa rilanciare il turismo di Vicopisano». Anche dal punto di vista amministrativo la raccolta fondi sta andando avanti e un altro passo importante, è stato fatto con l'ok della Soprintendenza al progetto preliminare di recupero presentato dal comune di Vicopisano.
«Entro il 28 febbraio - afferma Matteo Ferrucci, vicesindaco di Vicopisano - sarà approvato il bilancio del 2017. Lì sarà inserita la quota parte del Comune al progetto di recupero della Torre dell'Orologio. Con l'approvazione della Soprintendenza, invece, abbiamo iniziato le pratiche per l'inserimento del progetto all'interno del portale Art Bonus e nei prossimi giorni, sarà già possibile donare anche attraverso quel canale».
"È ora di riaprirla" è una raccolta fondi che si basa sul mecenatismo dei vicaresi e su "Art bonus", la misura governativa che prevede benefici fiscali per chi dona a favore della cultura. Seguendo lo stesso criterio, il progetto prevede diverse modalità di donazione, adatte a tutti i tipi di portafoglio e disponibilità economiche del donatore. «Facendo un esempio - continua Ferrucci - donando mille euro si potranno recuperare fiscalmente, in tre anni, 650 euro, il 65% della donazione fatta. Donandone 100, nei tre anni successivi, il contribuente ne recupererà fiscalmente 65».
Tra le iniziative più interessanti del progetto e dedicate al grande pubblico, c'è sicuramente "Adotta uno scalino". Con il versamento di cento euro in favore della Torre dell'Orologio, il donatore adotterà uno dei settanta scalini dell'edificio, con tanto di nome e cognome inciso su una targa. Info 050.796581 o turismo@comune.vicopisano.pi.it
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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