Il presidio
«Un’offesa ai nostri caduti toccare il monumento»
Continua la battaglia del Comitato contro lo spostamento della statua per far posto al verde e a strutture legate all’infanzia e allo svago
MARIA A MONTE. Il gelo di questi giorni non frena le ruspe in piazza della Vittoria, “incantierata” ormai da circa due mesi. Eppure, la riqualificazione, che dovrebbe avere il culmine con l'inaugurazione prevista a maggio, continua a far discutere in paese, portando avanti una tradizione che vede la piazza oggetto di dibattiti ormai da quindici anni. Al centro dell'ultima battaglia, finita anche sotto i riflettori della Soprintendenza di Pisa, è il monumento dedicato ai caduti al centro della piazza, datato metà degli anni '20, che il nuovo progetto vuole spostare di alcuni metri in direzione del circolo Acli, per far posto al verde e alle strutture che daranno allo spazio un taglio più legato all'infanzia e allo svago. Adesso a dar man forte al neonato Comitato piazza della Madonna (dal nome originario della piazza), capitanato da Alberto Fausto Vanni ed Enzo Caroti, arriva anche la storia recente di una frazione, Cerretti, dove fino a qualche tempo fa aveva sede uno degli ultimi circoli di combattenti e reduci della Grande Guerra e dove, sono le parole del Comitato e dei due rappresentanti, «la questione dello spostamento del monumento di piazza Vittoria è molto sentita».
«Fino a qualche anno fa in località Cerretti c'era il circolo Combattenti e Reduci, un circolo ricreativo che organizzava anche la sagra locale e inoltre faceva eventi per ricordare le guerre in Africa e della Prima Guerra Mondiale - ricordano i due esponenti politici. - Infatti alcuni cittadini di questa località di Santa Maria a Monte prestarono il servizio militare per l'Italia. La notizia della riqualificazione della piazza della Vittoria è arrivata anche a Cerretti e una signora ci ha contattato per conoscere con precisione il progetto dell'amministrazione comunale a riguardo lo spostamento del monumento ai caduti e l'eliminazione delle palme all'interno delle aiuole. Con la dovuta precisione abbiamo informato la signora di Cerretti dello scempio che la giunta Parrella sta facendo, cioè lo spostamento del monumento e il cambio d'uso della piazza. Questa gentile signora ci ha fatto vedere un quadro riguardante i partecipanti a questi eventi bellici dell'inizio del secolo scorso, quadro dove sono menzionati nomi e cognomi e foto dei santamariammontesi partecipanti e ci ha autorizzato a fotografarlo e a diffondere questo inedito documento storico molto importante. Inoltre ci ha pregato di non menzionare il suo nome, in quanto persona anziana e che non vuole discutere con persone di Cerretti che sono al timone dell'amministrazione comunale, ma nel contempo è amareggiata da questa sciagurata iniziativa».
«Cerretti - spiegano ancora Vanni e Caroti - ha nella propria storia il valore della patria e delle persone che hanno partecipato alla Prima Guerra Mondiale e piazza della Vittoria è la testimonianza. “Spesso, dice la signora, sono stata contattata per raccontare storie e testimonianze degli eventi bellici dei miei parenti, non avrei mai pensato che la piazza centrale del mio paese dedicata ai caduti fosse ridotta ad un parco giochi”. E poi conclude: “Signore, perdona loro perché non sanno quello che fanno”. Avendo raccolto questa importante testimonianza, non abbiamo parole da aggiungere».
Nilo Di Modica
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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