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La biorobotica del Sant’Anna al servizio di General Electric

La biorobotica del Sant’Anna al servizio di General Electric

PONTEDERA. È stato firmato nel laboratorio dell’istituto di biorobotica un accordo tra Ge Oil & Gas e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Le parti, rappresentate da Massimiliano Cecconi,...

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PONTEDERA. È stato firmato nel laboratorio dell’istituto di biorobotica un accordo tra Ge Oil & Gas e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Le parti, rappresentate da Massimiliano Cecconi, responsabile materiali e tecnologie di produzione per il business Turbomachinery solutions di Ge Oil & Gas, e dal professor Paolo Dario, direttore dell’istituto, hanno siglato un accordo triennale per la creazione del Laboratorio di ricerca "i-Lab 4.0 – Connecting Machines and People”.Si tratta di un centro d’eccellenza dedicato alla robotica industriale, in grado di coniugare le ultime conquiste dell’Industria 4.0 con il know-how e le competenze dell’azienda fiorentina e della scuola universitaria superiore, e metterle al servizio del territorio toscano, favorendone l’avanzamento tecnologico, la competitività delle risorse e, dunque, la crescita.

«La trasformazione digitale che sta caratterizzando tutti i settori, sta cambiando in maniera rapida anche la fisionomia dell’industria dell’oil & gas e quindi anche della nostra azienda - ha detto Massimiliano Cecconi - In Ge Oil & Gas ci avvaliamo sempre più di tecnologie tradizionalmente appannaggio del mondo dell’information technologyprofessionale, adattandole al mondo industriale, sperimentiamo, innoviamo e sono certo che questa collaborazione con il Sant’Anna segnerà una nuova frontiera nell’ambito della robotica e dell’Industria 4.0 in generale. A beneficio di Ge Oil & Gas, del settore e del territorio in cui operiamo».

Un’intesa che si inserisce nel più vasto contesto del Progetto Galileo dell’azienda, sostenuto dal Governo e dalla Regione Toscana, che prevede la realizzazione in Italia di un centro di eccellenza per lo sviluppo di macchinari innovativi, l’affermazione della digitalizzazione e la formazione di una nuova generazione di ingegneri specializzati nella progettazione di tecnologie d’avanguardia e nell’industrializzazione territoriale.

«L'istituto di biorobotica opera da sempre secondo il concetto di "human centred robotics", vale a dire ponendo la persona umana al centro delle dinamiche del progresso determinato dalle nuove tecnologie - ha detto Dario - I temi di Industria 4.0 possono essere sviluppati nel modo profondamente innovativo che richiede una vera rivoluzione industriale. La collaborazione con un'azienda leader come Ge sarà per noi una straordinaria opportunità per sviluppare insieme tecnologie di avanguardia, con ricadute di grandissimo valore e impatto in termini di occupazione, di nuove iniziative industriali e per l'educazione e la formazione di risorse umane altamente qualificate sulle quali fondare il rilancio economico e sociale del territorio».

La convenzione siglata oggi prevede inoltre importanti novità anche in materia di formazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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