Meteo
L’area di servizio chiude hotel in ostaggio dei lavori
Il divieto di accesso al distributore Q8 lungo la superstrada scatta dal 9 gennaio Ma il cantiere paralizza le attività dell’albergo che protesta e chiede aiuto
PONTEDERA. I lavori all’area di servizio si faranno anche se costringeranno un hotel a chiudere e a mettere temporaneamente a casa i dipendenti. L’area di servizio Q8 lungo la superstrada a Gello di Pontedera chiuderà dal 9 al 17 gennaio per i lavori di ristrutturazione che inizialmente erano stati programmati per il mese di dicembre e che poi sono stati rimandati all’inizio dell’anno. Gli accessi alla stazione di servizio carburanti devono essere adeguati a quanto richiesto prima dalla Provincia di Firenze e poi dall’ente proprietario della strada, la Città metropolitana di Firenze. E le richieste avanzate finora dalla proprietà dell’hotel sia al Comune di Pontedera che alla prefettura di Pisa, oltre che alla stessa compagnia petrolifera sono cadute nel vuoto. Eppure l'hotel PisaValdera è l'unico presente lungo la strada di grande comunicazione che collega Firenze a Pisa e Livorno. Anche Autogrill dovrà chiudere durante l’apertura del cantiere per la parte che riguarda gli accessi. Inizialmente Q8 aveva informato sia l'hotel che l'Autogrill che dal 12 al 20 dicembre la piazzola sarebbe stata vietata agli autoveicoli. Il pericolo poi sembrava superato e l’area di servizio non era stata chiusa. Invece nessuno degli enti coinvolti in questa “trattativa” è riuscito a fare cambiare il piano dei lavori.
Massimiliano Valente, amministratore unico di Tower Inn Hotel, si era rivolto sia al Comune di Pontedera che alla prefettura di Pisa sperando che un loro intervento potesse servire ad evitare la chiusura totale delle rampe di accesso.
La viabilità del parcheggio e dell’area di servizio vicino all’hotel e all’Autogrill di fatto non sono mai stati regolamentati. «Noi saremo costretti a interrompere sia le attività ricettive che quelle ristorative con gravi e ingenti danni economici derivanti dai mancati incassi. Danni che qualcuno dovrà poi riconoscerci».
Il programma dei lavori prevede la chiusura dal 9 al 17. Ma è altamente probabile che poi la chiusura debba continuare ancora per altri giorni. «Nessuno si preoccupa di quelle che saranno le conseguenze per l’albergo che ha ormai una sua clientela e che sarà costretto a rinunciare alle prenotazioni consigliando ai clienti di rivolgersi altrove.
C’è poi un altro aspetto che chiama in causa direttamente il Comune di Pontedera e l’assessorato al commercio e alle attività produttive.
L'accesso da Firenze all’albergo è alquanto problematico. Chi arriva da via dei Panieracci (una strada che è piena di buche, che collega a Lari) trova una viabilità in pessime condizioni.
Il prolungamento di via dei Panieracci è rimasto a metà e non è mai stato concluso per il mancato accordo tra i proprietari dei terreni situati lungo la strada. Anche se l’amministratore dell’hotel ha più volte sollecitato l’amministrazione comunale a verificare come intervenire le cose non sono cambiate. Eppure si parla di un’attività, come ha detto lo stesso amministratore poche settimane fa, da oltre 30 mila ospiti all’anno.
Tutto fa pensare che alla fine, nonostante le proteste, l’albergo resterà isolato dalla superstrada e dovrà in qualche modo arrangiarsi. Questo non farebbe piacere ad alcun imprenditore e diventa anche difficile da spiegare ai lavoratori stessi. Tra l’altro Q8 ha diffidato l’hotel ad astenersi da qualsiasi iniziativa o azione che possa «determinare intralcio o ritardo nell’esecuzione delle opere di manutenzione».
Lo scontro legale oggi appare inevitabile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
