Il Tirreno

Pontedera

viaggio umanitario

Giovane medico pontederese tra i palestinesi

Fa parte di un’equipe dell’Azienda ospedaliera universitaria in missione a Gaza

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PONTEDERA. Festività all'insegna della solidarietà per alcuni medici pisani in missione a Gaza, che nei giorni scorsi si sono portati dietro anche un pezzo di Valdera con il giovane laureando Stefano Spinelli di Pontedera.

Una squadra di medici dell'Azienda ospedaliera universitaria pisana (Aoup) ha infatti trascorso i giorni a ridosso delle festività natalizie nella Striscia, all'European Gaza hospital (Egh) di Khan Yunis, per insegnare ai colleghi palestinesi l'ecografia clinica in emergenza-urgenza, una specialità in cui l'Italia eccelle per casistica, pubblicazioni e ricerca scientifica. La metodologia si basa su domande semplici e risposte rapide per interpretare la sintomatologia presentata dal paziente in situazioni di emergenza-urgenza. Un modus operandi clinico che è stato trasmesso a una quindicina di medici locali attraverso un corso teorico-pratico con lezioni frontali, pratica su volontari sani e un periodo di tutoraggio, affiancando i corsisti nella raccolta degli esami sia in pronto soccorso che nei vari reparti.

Il gruppo è partito sotto l'egida dell'associazione Palestine children's relief fund (Pcrf), un'organizzazione non governativa e con il supporto anche dell'Associazione Rainbow4Africa, di cui alcuni sono membri e volontari, il tutto nell'ambito della missione Cooperazione sanitaria toscana per l'emergenza a Gaza approvata dalla Regione Toscana, di cui è titolare appunto la Pcrf Italia.

Per l'Aoup erano presenti Alessandro Cipriano e Francesca Frassi, entrambi strutturati nella medicina d'urgenza e di pronto soccorso dell'Aoup diretta da Massimo Santini. Con loro anche il pontederese Stefano Spinelli, attivista di Pcrf nonché laureando in medicina a Pisa con tesi proprio sulla medicina d'urgenza nella Striscia di Gaza. Del team hanno fatto parte anche Baldassare Ferro, anestesista dell'ospedale di Livorno, che ha incentrato in particolare la sua formazione sull'anestesia loco-regionale guidata da ultrasuoni e Alessandro Lamorte, medico d'urgenza dell'ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano (Torino).

Le spese della missione sono state sostenute dall'associazione Pcrf e i professionisti hanno usufruito della procedura di distacco lavorativo per motivi di cooperazione internazionale. In Aoup la responsabile aziendale della cooperazione sanitaria internazionale è la dottoressa Mojgan Azadegan.

Nilo Di Modica

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