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Zaini per gli studenti terremotati
Le 80 borse sono state destinate a Rio e Villa San Lorenzo nel Lazio
CASTELFRANCO DI SOTTO. È partito tutto come un'operazione commerciale, ma si è trasformata in subito in un'iniziativa dal sapore umanitario. Una sorta di “rottamazione” solidale: in poche parole, la possibilità di acquistare uno zaino nuovo con un piccolo sconto, a patto di portare in negozio quello vecchio. Il risultato: oltre 80 zaini raccolti, usati ma in ottime condizioni, che nei giorni scorsi sono stati consegnati ad altrettanti bambini di due frazioni di Amatrice.
È l'iniziativa organizzata dallo storico negozio Buffetti di Castelfranco, guidato ormai da 35 anni da Manuela Marinai, con la collaborazione dell'associazione culturale Capannese e il sostegno di una giovane avvocatessa di Buti, Giulia Cerri. «Il progetto è nato la scorsa estate - racconta Marinai - L'idea era quella di incentivare l'acquisto degli zaini ma non volevo fare il classico sconto». Da qui l'idea di contattare l'associazione di Capanne, impegnata da anni nelle adozioni a distanza in Brasile, alle quali inizialmente era stato deciso di destinare gli zaini.
«Alla fine, invece, visto quello che è successo ad Amatrice - racconta il presidente Raffaele Di Lorenzo - ho proposto a Manuala di destinarli alle famiglie colpite dal sisma, prendendo contatti con l'associazione “10 Agosto” che opera nei paesi di Rio e Villa San Lorenzo». Si tratta di due frazioni di Amatrice, i cui abitanti sono stati in gran parte trasferiti in altre località. È stata l'associazione, quindi, a consegnare gli zaini a chi ne aveva bisogno. «Qualcuno, pur di partecipare - racconta Marinai - ha portato degli zaini praticamente nuovi». Per l'Associazione culturale capannese, invece, è stato il primo passo per altre iniziative.
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