Il Tirreno

Pontedera

Anziani truffati da falso avvocato

di Sabrina Chiellini
Anziani truffati da falso avvocato

Dice di chiamarsi Luca Brillante e di essere inviato dai carabinieri, è solo un ladro di professione

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VOLTERRA. Il sedicente avvocato Luca Brillante ha colpito per due volte a Volterra nell’ultimo mese raggirando gli anziani sempre con lo stesso copione e con l’aiuto di un inesistente maresciallo. L’ultima truffa porta a porta, che poi si concretizza come reato di furto, il malvivente l’ha messa in atto l’altro pomeriggio ai danni di una pensionata di circa 80 anni. Il ladro ha telefonato alla donna raccontandole la storiella del figlio trattenuto in caserma dai carabinieri dopo un incidente stradale. Le ha quindi chiesto 5mila euro che a suo dire dovevano servire per pagare una sorta di cauzione, così da poter togliere il figlio dalla spiacevole situazione.

Per essere sicuro di intimorire la vittima e al tempo stesso di convincerla a consegnare i soldi ha invitato la vecchietta a verificare con il 112 la storia. Ha quindi poi aggiunto che sarebbe arrivato a casa sua un avvocato, che doveva ritirare i soldi. L’anziana gli ha creduto. E quando il sedicente avvocato si è presentato, insieme ad un collaboratore anche lui ben vestito e dai modi gentili, a prelevare la somma gli ha consegnato 300 e diversi monili d’oro. Poi la pensionata è rimasta in casa convinta di avere fatto la cosa giusta, cioè di avere aiutato il figlio.

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È stato un vicino di casa, che aveva saputo della visita dell’avvocato, a chiedere informazioni ad un carabiniere, dopo averlo incontrato per la strada. E così dopo una breve conversazione il militare ha capito cosa era successo realmente. Effettuate le verifiche, si è capito che Luca Brillante aveva derubato l’ottantenne.

E la stessa cosa lo stesso gentile signore, sulle cui tracce, si sono ora messi i carabinieri, poco prima di Natale ha già derubato con lo stesso sistema una pensionata di Volterra, di 74 anni, alla quale ha sottratto 500 euro e diversi oggetti d’oro, i ricordi di una vita.

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In questo primo caso il falso legale ha pure detto di avere un accordo con i carabinieri di Pontedera. Era pura fantasia. L’uomo, che si è spacciato sia come avvocato che come maresciallo, ha raccontato la stessa favola dell’incidente stradale. «Sua figlia ha avuto un incidente, è trattenuta in caserma in stato di fermo. Passo a prendere i soldi che servono per farla tornare in libertà». Facile immaginare lo stato d’animo dell’ennesima vittima delle truffe e dei furti porta a porta. La donna appena ha chiuso la telefonata con il falso avvocato ha chiamato, o almeno ha creduto di farlo, il 112 e ha chiesto conferma.

In realtà il truffatore non aveva interrotto la telefonata e così l’anziana non ha parlato con i carabinieri, come credeva, ma con lo stesso malvivente. Che poi è andato a ritirare il denaro e gli oggetti d’oro, sempre insieme a un complice. Due ore dopo la donna ha chiamato la figlia e ha scoperto di essere stata derubata. A quel punto però le ricerche del “presunto” Luca Brillante non hanno dato alcun esito.

Non restava che presentare una denuncia e disperarsi per quello che era accaduto. Il falso avvocato è alto circa un metro e 70 e, stando ai racconti, indossava jeans e giubbotto.

I carabinieri della compagnia di Volterra rinnovano l’invito a non credere agli sconosciuti che si presentano alla porta di casa con le scuse più diverse.

Spesso sono ladri che si fanno pure aprire le porte di casa dai malcapitati di turno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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