Il presidio
Attivati i percorsi di sostegno per operatori e utenti
PONTEDERA. Il presidente della cooperativa Arnera, Marco Cioni, spiega come sono andati i fatti e come funziona il progetto. «In un appartamento per l'autonomia dei ragazzi neo-maggiorenni situato a...
PONTEDERA. Il presidente della cooperativa Arnera, Marco Cioni, spiega come sono andati i fatti e come funziona il progetto. «In un appartamento per l'autonomia dei ragazzi neo-maggiorenni situato a Pontedera e gestito dalla Cooperativa Arnera è stato chiamato il 118 perché intervenisse su un ragazzo che evidenziava un forte malessere psicofisico».
Durante le operazioni di intervento del 118 il ragazzo (che ha parenti a Roma, «ha avuto una forte crisi ed in apparente stato confusionale ha aggredito quanti cercassero di soccorrerlo ferendo dapprima due operatori della struttura e successivamente due carabinieri intervenuti». L'appartamento in gestione è aperto dal maggio 2015 e rientra «nella sperimentazione regionale legata all'accompagnamento verso l'emancipazione e l'autonomia di ragazzi e ragazze in condizioni di forte disagio o in stato di abbandono e rappresenta una delle poche opportunità per costruirsi un futuro evitando di rimanere in una situazione di vulnerabilità e di rischio. A oggi sei giovani hanno usufruito di tale servizio con ottimi risultati. Sono stati infine subito attivati percorsi di sostegno per gli operatori e gli utenti interessati», conclude Cioni.
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