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Muore tabaccaia dopo un’influenza
Una grave infezione ha causato il decesso di Gabriella Sireci. Oggi i funerali nella chiesa di S. Prospero
SAN PROSPERO. Gabriella Sireci aveva poco più di 50 anni ed è morta in pochi giorni, dopo un'influenza. La notizia della tragedia - la donna aveva una tabaccheria a San Prospero, davanti alla chiesa, in via Giuntini - ha lasciato tutti nello sconforto e nel dolore.
Secondo quanto si è appreso, la commerciante aveva la febbre da alcuni giorni, ma pensava che si trattasse di una malattia di stagione. Invece non era così: aveva contratto una grave infezione.
Il pomeriggio del 31 dicembre Gabriella Sireci è stata trasportata all'ospedale di Cisanello dove il 2 gennaio è morta.
I medici hanno escluso malattie infettive, ma hanno accertato che la situazione era molto grave, tanto che la commerciante è stata ricoverata nel reparto di rianimazione dove è avvenuto il decesso.
La salma della cinquantenne è alle cappelle del commiato a Cascina. Oggi alle 15 a San Prospero si celebra il funerale. La donna lascia due figli - uno dei quali, Alessio, lavora nella tabaccheria - e il marito, Alessandro Romoli.
«Siamo sconvolti - dice il figlio Alessio - Quando mia madre è andata all'ospedale, pensavamo che avesse un'influenza. Poi i medici ci hanno spiegato che la situazione era gravissima. Hanno fatto il possibile per salvarla, ma purtroppo non ci sono riusciti» .
Per tanti, Gabry, come la conoscevano gli amici, era un punto di riferimento con la sua tabaccheria. Sorridente, disponibile con i clienti, aveva dato nuova vita alla tabaccheria del paese.
Ieri sera il figlio Alessio ha dato notizia su Facebook della morte della madre, confermando le voci che circolavano in zona.
In tanti si sono uniti al dolore dei familiari. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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