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Parchi pubblici, ok il bando è giusto E l’erba è... più verde

Parchi pubblici, ok il bando è giusto E l’erba è... più verde

Finita la fase di sperimentazione voluta dal Comune Inseriti anche obblighi relativi a sicurezza e manutenzione

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PONTEDERA. La fase di sperimentazione è quasi terminata e ha dato buoni risultati. Tanto che l'amministrazione vuole ufficializzare il "format" e introdurlo come soluzione definitiva. La gestione del verde pubblico e la manutenzione dei parchi cittadini sono destinate ad andare a braccetto. Lo faranno grazie a un'iniziativa ideata dal Comune, testata per alcuni mesi su due giardini comunali. La formula è semplice, ma al tempo stesso efficace. Il soggetto che si aggiudicherà l'appalto per la gestione delle aree verdi della città dovrà anche garantire il controllo e la manutenzione dei parchi.

In passato abbiamo più volte raccontato, e documentato, con tanto di foto, le condizioni indecorose degli spazi in cui ogni giorno vanno a giocare bambini e bambine, soprattutto nei mesi estivi. Criticità che sono state riscontrate anche dal sindaco Simone Millozzi, che nel settembre scorso ha deciso di prendere provvedimenti, potenziando la cura degli spazi pubblici su due fronti. Da una parte l'impiego di alcuni dipendenti comunali del settore manutenzioni, che ogni giorno visitano tutti i giardini della città, intervenendo nei casi di necessità (pulizia e manutenzione) e segnalando alle forze dell'ordine eventuali presenze di persone sospette. Dall'altra, l'emissione, da dicembre, del bando sperimentale, valido due mesi con possibilità di proroga per altri 30 giorni e, per il momento, solo per i parchi Albereta e Gemma, che unisce due servizi in uno.

A vincere la gara è stata la cooperativa Ponteverde, che, come spiegato in precedenza, attraverso il proprio personale, deve garantire il controllo e la cura dei due giardini pubblici, oltre alla manutenzione delle aree verdi della città, oggetto principale dell'appalto da quasi 300mila euro. «Ho voluto inserire degli obblighi nei confronti della ditta vincitrice del bando, pensando alla tutela di quelle aree studiate e realizzate per il divertimento dei bambini. Si erano verificate una serie di situazioni spiacevoli nei parchi e allora ho cercato di rimediare», spiega Millozzi, che prosegue: «Tutte le parti finora hanno lavorato in maniera eccellente, migliorando sensibilmente le condizioni e la sicurezza dei giardini». E fra pochi mesi sarà la volta del bando ufficiale, che avrà le stesse regole di quello sperimentale: «L'esperimento può definirsi riuscito - conclude Millozzi - quindi a marzo pubblicheremo un bando uguale a quello temporaneo vinto dalla Ponteverde. Inoltre, il personale del Comune continuerà a monitorare la situazione dei parchi come fatto negli ultimi mesi».

Tommaso Silvi

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