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Pontedera

Rave party all’interporto con centinaia di giovani

Rave party all’interporto con centinaia di giovani

Carabinieri e polizia municipale hanno monitorato l’area per l’intero weekend Il sindaco ha firmato un’ordinanza di sgombero, ma la festa è proseguita

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SAN MINIATO. La festa del delirio nel capannone occupato abusivamente da centinaia di giovani, arrivati da tutta Italia, c’è stata. L’interporto a San Miniato è stata la location scelta dai partecipanti ad un rave party organizzato per festeggiare la fine dell'anno 2016.

All’alba di sabato 31 dicembre è stato scoperto l’insediamento abusivo, ma ormai era troppo tardi per pensare di interrompere la festa e, anche se nessuno lo dice apertamente, non era semplice organizzare un servizio con l’intervento di più forze di polizia per riuscire a sgomberare l’area. Sul posto, fin dalla mattina di sabato, sono intervenuti carabinieri e polizia municipale per cercare di risolvere il problema. All’inizio si è parlato di circa duecento persone all’interno del capannone accanto alla ferrovia. Invece i partecipanti alla festa sono stati molti di più. La musica ha accompagnato queste ultime notti dei cittadini che vivono a Ponte a Egola e San Donato, nei paesi vicini all’interporto.

Il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, ha firmato un’ordinanza di sgombero dell’area in quanto i tentativi di mediazione e confronto con gli organizzatori non hanno avuto alcun esito. E la festa di San Silvestro si è svolta anche se completamente abusiva e con una serie di rischi per chi ha partecipato. Carabinieri e polizia municipale di San Miniato hanno chiuso le vie di accesso e si sono messi al lavoro per identificare i veicoli in uscita. Fin da quanto è stato scoperto il rave, polizia e carabinieri hanno fatto il possibile per fare allontanare i giovani al più presto. Stamani è previsto un intervento massiccio di forze dell’ordine per fare allontanare i giovani che dopo due giorni sono ancora all’interno del capannone di proprietà privata. Ci saranno denunce e anche per questo sono stati identificati numerosi partecipanti.

Ma al momento la linea scelta dai carabinieri è quella di non fornire notizie dettagliate sull’attività svolta. È stato spiegato che l’obiettivo del fine settimana è stato quello di non fare accedere all’area altre persone oltre a quelle che sono arrivate nella notte a San Miniato.

«Da parte nostra l'ordinanza l'abbiamo fatta – ha detto il sindaco Gabbanini – Per fortuna non ci sono stati incidenti e nessuno si è fatto male».

Ieri pomeriggio c’erano ancora alcune centinaia di ragazzi (molti altri erano arrivati in treno ed erano andati via già nella mattinata). A livello provinciale è stata pianificata un’attività per arrivare allo sgombero dell’area con il supporto della polizia.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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