Meteo
Il Palio di Sant’Antonio si corre il 22 gennaio
Gli organizzatori non annullano la kermesse anche se il Tar ha respinto il loro ricorso e non potranno correre i cavalli purosangue. Tutti i dettagli
BUTI. Cambia il tipo di cavallo, ma non cambia la data. Il Palio di Buti verrà corso nella sua giornata tradizionale, cioè la domenica dopo la festa di Sant'Antonio Abate, che nel 2017 cade il 22 gennaio. Questa la decisione dell'Associazione Palio delle Contrade di Buti, dopo la riunione con i sette capocontrada. Una scelta a sorpresa, arrivata pochi giorni dopo la bocciatura del ricorso presentato dall'associazione contro l'ordinanza del ministero della Salute che vieta l'utilizzo di cavalli purosangue in questo tipo di manifestazioni.
La sentenza del Tar del Lazio obbliga definitivamente le contrade di Buti a correre con i cavalli mezzosangue anglo-arabi, ed è arrivata ad appena un mese dal Palio. Questi due elementi avevano portato inizialmente verso l'ipotesi del rinvio del Palio nel mese di febbraio o marzo, ma dopo l'incontro con le contrade la situazione è cambiata. Il presidente dell'Associazione Palio delle Contrade, Lorenzo Caturegli, ha sondato la disponibilità dei capocontrada per correre ugualmente il 22 gennaio, e alla fine ha deciso di andare avanti nel segno della tradizione. Il passaggio da purosangue a mezzosangue rappresenta già di per sé un cambiamento radicale della manifestazione. Lo spostamento della data del Palio sarebbe stato uno shoc troppo grande per una macchina organizzativa che si metterà in moto al più presto per organizzare la festa in tutti i suoi appuntamenti tradizionali, dalla sfilata alla trippa della domenica mattina. Se il panorama equino sarà una novità assoluta, non si può dire lo stesso per i fantini.
Le contrade hanno puntato su nomi conosciuti per il Palio di Buti, anche se a poco meno di un mese dalla corsa potrebbe esserci qualche sorpresa, soprattutto legata al tipo di cavallo che sceglieranno le contrade. L'unico esordiente dovrebbe essere Alessandro Fiori, contattato da La Croce, ma correndo con i mezzosangue i rossoneri potrebbero puntare su un altro fantino. Per il resto il Palio 2017 vedrà un valzer di monte, con Cristiano Di Stasio passato da La Croce all'Ascensione e Gavino Sanna, che dopo tre palii corsi proprio all'Ascensione andrà a San Rocco. Tornano a vecchie conoscenze Pievania e San Michele: i biancocelesti hanno ingaggiato Andrea Chessa (che alla Pievania ha già vinto nel 2012), mentre i rossoverdi si affideranno a Simone Mereu. Il fantino sardo ha già montato per San Michele nel 2010 e 2011, e negli ultimi anni ha vinto per quattro volte il Palio di Fucecchio. Le uniche a confermare i fantini del 2016 sono San Francesco e San Nicolao.
I gialloneri si presentano con Angelo Cucinella (il fantino più vincente in attività sulla pista di Buti), mentre i bianconeri con Silvano Mulas, alla seconda esperienza con San Nicolao dopo il Palio dell'anno scorso.
Lorenzo Lazzerini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
