Il presidio
Tributi non pagati: inviati avvisi per 600mila euro
PALAIA. Fine anno è tempo di bilanci, e per l'Ufficio Tributi associato di Capannoli e Palaia si chiude un anno impegnativo. La lotta all'evasione è stato il primo obiettivo dei sindaci Arianna...
PALAIA. Fine anno è tempo di bilanci, e per l'Ufficio Tributi associato di Capannoli e Palaia si chiude un anno impegnativo. La lotta all'evasione è stato il primo obiettivo dei sindaci Arianna Cecchini e Marco Gherardini, a seguito della riorganizzazione dell'ufficio tributi associato all'interno dell'Unione Valdera, dopo l'uscita dall'Unione dei Comuni di Chianni, Palaia, Peccioli e Terricciola.
Importante il recupero per la Tari (tassa rifiuti) a seguito dell'avvio della raccolta dei rifiuti porta a porta, sia a Capannoli in tutto il territorio comunale, che a Palaia, nella parte bassa del Comune; avvisi Tari per oltre 100.000 euro emessi tra Capannoli e Palaia a coloro che non risultavano in regola.
«Un risultato importante - commenta la sindaca Cecchini - reso possibile grazie all'incrocio dei dati in occasione dell'avvio del porta a porta. È una questione di equità, tutti devono contribuire al costo del servizio garantito dal Comune, se tutti paghiamo, possiamo lavorare affinché diminuiscano i costi per la collettività».
In sei mesi di attività dell'ufficio, dal 1° luglio a fine anno, sono stati emessi per i Comuni di Capannoli e Palaia oltre 500.000 euro di accertamenti Ici/Imu.
Un anno impegnativo, che ha visto la riorganizzazione dell'ufficio grazie alla collaborazione dei dipendenti che, alla fine dell'anno, hanno visto i risultati del loro lavoro.
«A maggior ragione in un momento di crisi è giusto andare incontro al cittadino, specie se è in una situazione di difficoltà economica. Certo, per un fisco più equo, occorre che tutti facciano la propria parte - prosegue Gherardini, sindaco di Palaia - Le cause dell'evasione non sono poi solo legate ad un'impossibilità di pagamento. Andremo avanti con convinzione nella lotta all'evasione, è una questione di rispetto dei cittadini che pagano le tasse».
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