Il presidio
Emiliano Raspi premiato per il Giardino dei ricordi
VOLTERRA. Ancora un riconoscimento significativo è giunto all’istituto Carducci di Volterra: il premio al progetto “Il giardino dei ricordi” realizzato dal professor Emiliano Raspi con la classe...
VOLTERRA. Ancora un riconoscimento significativo è giunto all’istituto Carducci di Volterra: il premio al progetto “Il giardino dei ricordi” realizzato dal professor Emiliano Raspi con la classe quinta A del liceo scientifico dello scorso anno, all'interno del più ampio progetto di “Ricerca di archivio”. Il premio è stato assegnato nell'ambito del convegno “Insegnare la storia nell'era degli smartphone, progetti sulla memoria, sull'identità locale, utilizzando fonti orali, archivi e molto altro ancora”", svoltosi a Calcinaia e promosso dalla Rete Bibliolandia con il coinvolgimento dei docenti della Provincia di Pisa più sensibili all'insegnamento della storia e alla trasmissione della memoria.
Al convegno ha partecipato anche la professoressa Isabella Gagliardi dell'Università di Firenze, che ha affrontato il tema dell'insegnamento della storia ai nostri giorni. La motivazione del premio al professor Raspi mette in evidenza la «molteplicità delle iniziative e varietà delle discipline utilizzate con l'obiettivo di avvicinare i giovani alla conoscenza delle testimonianze storiche e archeologiche». L'idea de “Il giardino dei ricordi” è scaturita dallo studio della prima guerra di Indipendenza del 1848: tra gli studenti è nata l'idea di riportare alla luce, attraverso i documenti, la storia dei volterrani che parteciparono alla guerra di Curtatone e Montanara.
Da qui le ricerche negli archivi storico e diocesano di Volterra, l'analisi meticolosa dei documenti fino alla riflessione sulle emozioni, gli ideali che spinsero quei giovani a partire, lasciando ciò che avevano di più caro: le loro famiglie. Dalla ricerca archivistica gli studenti sono giunti allo spettacolo teatrale: l'esperienza personale di tre volterrani volontari in quella battaglia è stata inserita in un quadro che ha messo in rilievo il valore della memoria.
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