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Barista polemizza col Comune: escluso dal party di S. Silvestro
Volterra: aveva l’incarico della gestione delle bevande «A dieci giorni dal Capodanno sono stato “licenziato”»
VOLTERRA. «Tanta fatica per cosa? Mesi passati ad organizzare un progetto, approvato da un’associazione di categoria e dal Comune, che prevedeva la sistemazione del bar nella piazza dei Priori per la notte di Capodanno, per poi vedersi chiudere la porta in faccia a dieci giorni dall'evento programmato. Ci vuole più rispetto». Un danno morale ed economico.
Descrive così Daniele Bassini, gestore del Bar Enjoy e organizzatore, da ormai qualche anno, di postazioni bar per eventi importanti nella città etrusca, il rammarico che prova per il torto subito. Il barista racconta di essere stato contattato all’inizio di novembre.
«Mi avevano dato l’incarico, come l'anno scorso, di fornire i banchi per l'allestimento dell’angolo bar per la festa del 31 dicembre. Mi sono dato da fare e ho messo a punto un piano di lavoro che poi ho spedito all’associazione di categoria per l’approvazione. Dopo aver ricevuto l’ok sono andato avanti con la programmazione dell’evento».
La notte di San Silvestro ci sarà una festa, organizzata dalla Confesercenti in piazza dei Priori con inizio alle 22,30 con la band musicale Lory Davi. A mezzanotte sarà Serena Magnanesi, volto di Uno mattina e Buongiorno benessere sulla Rai, a lanciare il brindisi ed a seguire lo spettacolo pirotecnico. Dopo i fuochi d'artificio, il palco sarà tutto per David Pratelli ed i suoi personaggi. E poi “Disco in Piazza”, dove la piazza dei Priori si trasformerà in una discoteca all'aria aperta.
In tutto questo il bar doveva essere allestito e gestito da Bassini, il quale, pensando non ci fossero problemi per l’operazione ha dovuto effettuare spese per poter allestire al meglio il suo bar, senza contare il fatto che ha contattato il personale necessario per la mole di lavoro prevista per la serata. «Ma adesso quelle persone che avevano accettato di lavorare per Capodanno - dice ancora Bassini - si ritrovano senza impiego per colpa di un'organizzazione imbarazzante».
Il gestore del bar è stato informato da conoscenti, che casualmente avevano appreso informazioni sull'evento, che il suo locale non era fra quelli che lavoreranno la notte dell’ultimo dell'anno. Stizzito e spiazzato Daniele ha chiesto spiegazioni a chi lo aveva contattato. E come risposta ha avuto, di fatto, un “licenziamento”, se così possiamo chiamarlo, improvviso.
Tuttavia Daniele non ha puntato il dito contro nessuno, anzi, ha accettato forse con fin troppa filosofia la decisione: «Per fortuna non ho problemi economici, gestisco questo bar da quindici anni e non sarà certo un Capodanno mancato a mandarmi in rovina, però è una questione che andava gestita meglio, con maggiore cura». Ha infine ribadito e sottolineato il suo dispiacere per chi aveva chiamato come aiuto al bar e che avevano dato disponibilità. «Mi impegnerò per trovare loro un impiego nel mio bar per il periodo che avevamo pattuito», promette. La domanda del barista è: «Se non mi fossi informato io, quando sarei stato avvertito del fatto che il mio lavoro era saltato e che tutta l’organizzazione era stata inutile?».
Giulio Pucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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