Il presidio
E Paquito e Celestina incantano i bambini
Una festa senza barriere: «Il sorriso è il vero regalo» E per Befana ancora doni, con un pranzo di solidarietà
PONTEDERA. Non solo bambini e i loro familiari alla festa della nostra iniziativa #ilTIRrenodeisorrisi. Nella sala del centro sportivo Bellaria Cappuccini sono passati anche gli adulti delle associazioni che hanno collaborato a questa manifestazione e che, quotidianamente, si occupano delle persone meno abbienti.
Ma si sono visti anche rappresentanti delle forze dell’ordine di Pontedera e dell’amministrazione. Una presenza significativa per un evento che ha coinvolto tutta la Valdera.
«Si dice sempre che i giornalisti sono cinici e raccontano il male. Con questa iniziativa il nostro cuore si è allargato. È la dimostrazione che il Tirreno è un giornale dentro la sua comunità e lavora per la sua comunità. Va sottolineato poi il cuore d'oro dei pontederesi che hanno donato tantissimi regali. Un grazie sincero a tutti», è stato il commento del direttore del Tirreno, Luigi Vicinanza che non ha voluto mancare a questa festa organizzata dal nostro giornale e che ha davvero riempito il cuore di gioia di tanti bambini e delle loro famiglie.
«A Pontedera abbiamo fatto una cosa utile - ha proseguito Vicinanza - È stata una mobilitazione insperata e che ci conferma quanto Il Tirreno sia radicato in questo territorio. Credo sia doveroso sottolineare anche la bravura di Paco Paquito e Celestina che sono stati eccezionali».
In rappresentanza del Comune di Pontedera c’era l’assessore al sociale, Marco Cecchi: «Ringraziamo il Tirreno che si è messo a disposizione per raccogliere tutti questi regali. Noi abbiamo fatto da tramite con le associazioni di volontariato che hanno selezionato le famiglie. È stato bellissimo regalare qualche gioco ai bambini, ma soprattutto sorrisi. E chi non ne ha bisogno?».
«È stata una grande soddisfazione per la nostra redazione e per il giornale che si conferma un punto di riferimento nella nostra comunità - ha detto il vicecaposervizio della redazione di Pontedera del Tirreno, Sergio Braccini - Ma la cosa più bella è stato vedere come bambini di ogni etnia e religione abbiano trascorso un pomeriggio insieme pensando a divertirsi senza barriere e senza pregiudizi». E c’è stato un altro personaggio che ha animato la festa, oltre ad aver messo a disposizione la sala all’interno del centro sportivo. È Piero Becattini, figura storica della Bellaria Cappuccini, punto di riferimento per l’associazionismo e il mondo dello sport, che si è vestito da Babbo Natale per distribuire regali ai bambini. «È una gioia vederli sorridere e allungare le mani smaniosi per ricevere un pacco da scartare - ha detto - Con i più piccoli non si sbaglia mai».
Una festa che non è riuscita a esaurire gli oltre trecento regali raccolti grazie alla generosità dei lettori. E proprio per continuare l’opera di solidarietà, è stato deciso che i doni rimasti saranno distribuiti a un pranzo di solidarietà organizzato dalle associazioni cittadine, che si svolgerà nei giorni dell’Epifania.
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