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Pontedera

Reagisce alle terapie il bimbo colpito dalla meningite

di Sabrina Chiellini
Reagisce alle terapie il bimbo colpito dalla meningite

Il piccolo di 4 anni rimane all’ospedale Meyer in condizioni gravi ma stabili Per la profilassi è possibile rivolgersi agli ambulatori Asl della Galleria Gerace

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CASCINA. Lotta per la vita il bambino di 4 anni di Cascina, colpito dalla meningite C. Il piccolo è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e le sue condizioni restano particolarmente gravi. Tuttavia, anche se la prognosi è riservata, i medici del Meyer hanno fatto sapere che alcuni segnali lasciano accesa una speranza. Il bambino, che pur vaccinato è stato colpito in maniera molto forte dall’infezione, sta reagendo alle cure e agli antibiotici che gli sono stati somministrati in queste ore. La strada è in salita e, quando e se sarà possibile sciogliere la prognosi, bisognerà poi capire quali saranno i postumi. Per cui c’è una grande preoccupazione intorno a questo ennesimo caso di meningite meningococcica che ha colpito un bambino il quale, in teoria, avrebbe dovuto avere gli anticorpi necessari per contrastare l’infezione.

Anche ieri mattina i sanitari del servizio di igiene pubblica dell'Asl Toscana nord ovest hanno continuato a contattare e a fare la profilassi a tutti genitori e bambini che hanno avuto contatti con il piccolo, in particolare i compagni di scuola, quelli presenti il 16 dicembre nellambulatorio della pediatra Maria Frijia di Casina e coloro che hanno partecipato alla festa che si è tenuta a Bientina nel complesso Bientiland sabato 10 dicembre. L’Asl è anche intervenuta per tranquillizzare le famiglie, spiegando che non sono necessarie particolari misure di profilassi negli ambienti scolastici o ricreativi, ma è sufficiente arieggiare i locali. Nonostante ciò, tra i genitori c’è la massima allerta. Anche perché questo è il secondo caso di meningite che colpisce un alunno cascinese. Il primo, circa un mese fa, aveva colpito una bambina di 9 anni. Difficile dire se ci sia una relazione tra i due episodi, considerato che si tratta di pazienti che hanno età diverse e frequentano scuole diverse.

Sul caso del bambino di Cascina, è intervenuto anche il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi, il quale, riferendosi al fatto che il piccolo fosse vaccinato, ha osservato che accade «nell'1, 3, 5% dei casi che il sistema immunitario possa essere “non responder”», cioè che non dia una risposta adeguata.

Intanto tanti sono vicini alla famiglia del bambino ricoverato al Meyer. I timori della malattia non fermano le manifestazioni di affetto di chi, venuto a conoscenza di questo nuovo caso di meningite, il terzo a Cascina in un anno e mezzo, ha cercato di contattare i genitori e la scuola per sapere qualcosa di più del piccolo

L’Asl ricorda che gli ambulatori della Galleria Gerace a Pisa (primo piano) saranno aperti dalle 8.30 alle 12.30 anche nei prossimi giorni. Per informazioni è a disposizione il numero verde 800177744.

Le famiglie, sabato mattina, quando hanno saputo che alla scuola dell’infanzia, c’era un caso di meningite sono andate nel panico. Questa volta il passaparola tra genitori è stato più veloce delle informazioni date dalle autorità sanitarie. Anche perché quando l’Asl ha informato la scuola della malattia, si è messa in moto la macchina delle telefonate, della richiesta di informazioni. In tanti hanno cercato di capire cosa stava succedendo e cosa avrebbero potuto fare. La prima preoccupazione, dopo quella legata alle condizioni del piccolo, è stata avere le informazioni giuste per poter fare la profilassi.

Ieri pomeriggio la titolare nel complesso Bientiland, Elena Santoni, ha spiegato che il locale non è stato raggiunto da alcuna ordinanza di chiusura e continua l’attività come sempre. Anche se in seguito a questo fatto - dice la titolare - «abbiamo avuto la disdetta di un compleanno e di altre feste». Come per la scuola, anche per questo locale, dove il bambino aveva partecipato a una festa privata, non sono necessarie chiusure: la struttura è completamente agibile e sicura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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