Il presidio
Rifiuti, giù la tariffa e maggior decoro
È uno degli obiettivi della giunta a 100 giorni dalle elezioni Il vicesindaco: «Fatto il censimento delle aree che si allagano»
CASCINA. I primi cento giorni di legislatura, visti dalla lista civica Progetto Cascina, nata prima delle ultime elezioni e inserita all’interno della maggioranza che appoggia la sindaca leghista Susanna Ceccardi. Più di tre mesi con un motto, “tornare alla normalità”, prendendo in mano «questioni pendenti, attualizzare lo stato di fatto dei programmi approvati dagli amministratori precedenti e procedere alla fase della programmazione per l'attuazione del programma di mandato - si legge in una nota - Quello che è emerso dalle prime analisi è l'eredità di uno sconcertante quadro economico-amministrativo che coinvolge l'ente e le sue partecipate. Tutta la giunta, già dai primi giorni, si è attivata per tamponare e porre rimedio alle emergenze più impellenti, impegnandosi per gettare le basi di attuazione di misure ormai divenute indispensabili per una città normale».
Nel bilancio dei primi cento giorni, Progetto Cascina, a cui appartiene il vice sindaco Michele Parrini, elenca ciò che è stato fatto finora dall’inizio della legislatura. Per quanto riguarda i rifiuti e l’ambiente, «è partito il percorso di raccolta differenziata 2.0 - recita il comunicato - con l’obiettivo di abbattere la tariffa di almeno 15-20% e favorire il decoro urbano effettuando la raccolta in orari notturni coi mastelli messi fuori la sera e ritirati la mattina. In più il rilancio della progettazione di una nuova stazione ecologia comunale di raccolta differenziata per l'area di Navacchio e, tra l’altro, il nuovo bando di gara per il taglio dell'erba nelle aree di proprietà comunale inclusa la potatura degli alberi ormai non più fatta da anni».
Sul fronte del reticolo idraulico, Progetto Cascina puntualizza: «È stata avviato un censimento delle zone a diverso grado di criticità di allagamento. Su queste basi sono già stati svolti incontri e sopralluoghi con Acque spa, Rfi e Consorzio di bonifica, per ottenere un progetto e un piano di investimenti quinquennale per la messa in sicurezza idraulica del territorio comunale». Un altro elemento dell’attività della giunta è stato «l'impegno, con altri enti, di predisporre un progetto di miglioramento dell'efficienza idraulica del passante ferroviario di via Macerata che contribuisce a determinare gli allagamenti del sottopasso e delle abitazioni prospicienti». Nella lista delle cose fatte, tra l’altro, la pulizia di mille tra griglie e “bocche di lupo” con l’intenzione di «estendere la portata dell’intervento alle circa 3.000 rimanenti entro i prossimi due mesi». Per quanto riguarda la cassa di espansione di via Stradello, Parrini spiega di aver «sollecitate le autorità competenti al rilascio dei pareri ostativi alla realizzazione dell’opera pubblica» e che è «in via di pubblicazione il bando per la realizzazione degli scavi archeologici di approfondimento richiesti dalla Soprintendenza di Pisa». Inoltre «è stato avviato il procedimento per ottenere da parte di Arpat l'autorizzazione per l'escavazione in deroga dei fossi in cui si convogliano le acque provenienti dalla fognatura mista, con un risparmio di spesa stimato del 90%».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
