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La vittima racconta «Mi ha minacciato con un punteruolo»

La vittima racconta «Mi ha minacciato con un punteruolo»

«Non posso dimenticare quel momento, quando mi ha puntato il punteruolo addosso. Ho perso la tranquillità, non mi sento sicura nemmeno in casa mia». Silvana Taccola Vanni (nella foto) ringrazia i...

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«Non posso dimenticare quel momento, quando mi ha puntato il punteruolo addosso. Ho perso la tranquillità, non mi sento sicura nemmeno in casa mia». Silvana Taccola Vanni (nella foto) ringrazia i carabinieri per il lavoro che hanno svolto e spera che anche il complice di Cilino possa essere scoperto. Ma la pensionata, già messa a dura prova alcuni anni fa per la morte del figlio in un incidente stradale lungo la Vicarese, non nasconde - la incontriamo nella casa dove è stata aggredita - il suo stato d’ansia determinato da quel faccia a faccia con il rapinatore. «L’ho riconosciuto, ma questo accresce la paura. A volte mi chiedo se non fosse stato meglio che avesse agito a volto coperto. Sì, incappucciato, come tante volte si sente dire. Quando i carabinieri mi hanno fatto vedere la foto di quel giovane, prima ancora di avere il tempo di dire una parola ho cominciato a tremare, non riuscivo a controllarmi. Purtroppo non riesco a riprendermi da questa brutta storia». A casa dei pensionati, ieri mattina, oltre ai carabinieri che hanno voluto incontrare la famiglia c’era anche l’assessore ulivetese Andrea Taccola. Anche il sindaco ha ringraziato i carabinieri.

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