Il presidio
Arrestato per maltrattamenti
L’uomo aveva minacciato l’ex moglie che si era rifugiata in caserma
PONSACCO. I carabinieri di Ponsacco hanno tratto in arresto, in esecuzione dell'ordinanza di revoca degli arresti domiciliari e contestuale sostituzione con la custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Pisa, un cittadino italiano di 46 anni che era stato arrestato una prima volta il 22 ottobre scorso. L'emissione del provvedimento è legata alla richiesta avanzata dai carabinieri di Ponsacco per violazioni alla misura cautelare degli arresti domiciliari disposti per il reato di maltrattamenti in famiglia.
La classica storia di violenza che si consuma tutta tra le pareti di casa. E un altro uomo che non accetta la fine della relazione con quella che è stata sua moglie e con la quale ha condiviso tanti momenti insieme.
Lo scorso ottobre la moglie si era rifugiata nella caserma dei carabinieri dopo che il marito l’aveva inseguita per le strade del paese. Voleva a tutti i costi parlarle, anche se lei non ne voleva sapere. Così alla fine la donna, preoccupata che l’ex marito potesse farle qualcosa di grave, era entrata nella caserma dei carabinieri e aveva chiesto aiuto. Aveva trovato la forza di raccontare ai militari quello che le stava succedendo, sebbene l’uomo non si fosse molto preoccupato e avesse continuato a minacciarla.
L'uomo aveva incontrato l'ex consorte e l’aveva minacciata di morte. Lei era riuscita a fuggire e si era poi rifugiata nella caserma dei carabinieri di Ponsacco. Fuori dall'edificio, l'uomo aveva continuato a inveire e a minacciare la donna. Tanto che era dovuto intervenire il Nucleo radiomobile dell'Arma.
Da allora i carabinieri hanno inviato un’ulteriore dettagliata informativa alla Procura proprio per poter evitare che potesse ripetersi una situazione analoga. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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