Il presidio
Via alle visite guidate al bunker antiaereo
CALCINAIA. Da lunedì sarà possibile visitare il bunker di Fornacette. Una struttura datata 1943, le cui origini restano avvolte nel mistero, recuperata e riaperta al pubblico grazie all’impegno dell’...
CALCINAIA. Da lunedì sarà possibile visitare il bunker di Fornacette. Una struttura datata 1943, le cui origini restano avvolte nel mistero, recuperata e riaperta al pubblico grazie all’impegno dell’associazione Aiuta Molunga, in collaborazione con il Comune di Calcinaia.
«Sono ormai alcuni anni che la nostra associazione si interessa di questo reperto storico fornacettese – spiega il presidente, Massimo Pardossi - uno dei pochissimi rifugi antiaerei ben conservati in tutta la Provincia. Prima di iniziare il suo recupero, ho fatto una personale ricerca storica, attingendo alle testimonianze orali di chi quel bunker lo ha vissuto in prima persona, trovando in esso riparo dai bombardamenti. La paternità della struttura non è chiara. La maggioranza dei testimoni propende per una realizzazione tutta italiana, effettuata dalla fanteria stazionata in un podere a poca distanza. Altri sostengono invece che i costruttori siano stati i tedeschi, stazionati al Cottolengo. Qualunque sia la verità, il bunker è poi stato usato dalla popolazione locale come riparo temporaneo, a cui ricorrere ogni qual volta iniziava a risuonare la sirena che preannunciava un nuovo attacco aereo».
L’edificio si trova in piazza Bambini caduti di Sarajevo nella frazione calcinaiola e ha due accessi. Per visitare il bunker basterà contattare il Comune di Calcinaia al numero 0587 265 442 ed esprimere la propria preferenza in termini di data e orario. Una volta concordata la visita, l’unica cosa da fare sarà recarsi sul posto. I volontari dell’associazione Aiuta Molunga saranno pronti ad accogliere tutti gli interessati.
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