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Stamani ci sarà il riconoscimento

I genitori hanno aspettato invano il figlio a casa poi è arrivata la terribile notizia

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SAN MINIATO. È stato un automobilista di passaggio il primo a rendersi conto della tragedia e a dare l’allarme ai carabinieri della compagnia di San Miniato.

«C’è un uomo ferito sulla strada» ha spiegato il cittadino attivando sia il 118 che i carabinieri. Fin dall’inizio è stato chiaro, anche dalla posizione della bicicletta, che c’era stato un investimento. Ma il ciclista era stato lasciato da solo, sulla strada, in fin di vita e qui deve essere morto quasi sul colpo dopo essere stato travolto. La strada è stata chiusa al traffico immediatamente per consentire ai soccorritori di effettuare l’intervento. Sul posto è intervenuta anche la squadra dei vigili del fuoco di Castelfranco il cui lavoro è servito soprattutto per fare luce sulla strada e consentire ai carabinieri di effettuare i rilievi per stabilire la dinamica e per cercare frammenti caduti dal mezzo che ha investito la bicicletta ed è fuggito senza prestare soccorso al povero trentenne che ha perso la vita vicino al campo sportivo.

I primi soccorsi sono stati seguiti da alcuni abitanti della Serra e tra loro ha cominciato a circolare il probabile nome da dare alla vittima. La bici e il telefono cellulare dell’uomo hanno dato altre certezze. Inoltre alcuni carabinieri conoscevano il trentenne e di conseguenza si sono fatti subito un’idea di chi potesse essere.Una volta terminati i rilievi e rimossa la salma della strada - operazioni seguite anche dal capitano Antonio Trombetta che comanda la compagnia dell’Arma di San Miniato - i carabinieri sono andati dai genitori del ciclista, che ieri sera non era tornato a casa, contrariamente al solito. Per i genitori un momento straziante e la speranza che la vittima non sia davvero il figlio che hanno adottato alcuni anni fa. Una notte di angoscia per questa famiglia colpita dalla tragedia.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pontedera