Il presidio
due serate a Buti
BUTI. Si apre di nuovo il sipario del Francesco Di Bartolo, e in attesa della presentazione del cartellone della stagione, l'attività del teatro di Buti ha due appuntamenti che fanno da prologo....
BUTI. Si apre di nuovo il sipario del Francesco Di Bartolo, e in attesa della presentazione del cartellone della stagione, l'attività del teatro di Buti ha due appuntamenti che fanno da prologo. Due atti unici in un'unica serata e in due date, domani e sabato, entrambi alle 21.15 (ingresso unico 10 euro).
"L'uomo dal fiore in bocca" di Lugi Pirandello (regia di Roberto Bacci, con Dario Marconcini) e "Dondolo" di Samuel Beckett (regia di Dario Marconcini, con Giovanna Daddi).
«Le scritture di Pirandello e Beckett hanno segnato la scena del Novecento - dice il direttore artistico del teatro di Buti, Dario Marconcini - due giganti a confronto con due loro brevi atti unici dal tema comune, che è quello della perdita di sé. Queste due pieces che presentiamo insieme fanno parte di quello che per noi è il repertorio dell'anima e che insieme a poche altre hanno segnato in diversi momenti il nostro percorso di vita teatrale. A un certo punto si guarda anche indietro e ci piace ritornare su quei testi da cui è difficile distaccarci. Essi sono là che ti aspettano e ti chiedono anche in maniera sottile di essere da noi incarnati. Qui sta la nostra difficoltà e il nostro pudore nel rifare quel percorso misterioso che è sempre un addentrarsi in territori, dove il pericolo sta nella perdita di senso e nell'ego dell'attore».
Lorenzo Lazzerini
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