Il presidio
Buti, rimane congelata la decisione del Tar sul Palio
BUTI. Tutto rimandato alla prossima settimana. Nella prima udienza per la discussione del ricorso presentato dall'Associazione Palio delle Contrade di Buti, i giudici del Tar del Lazio hanno rinviato...
BUTI. Tutto rimandato alla prossima settimana. Nella prima udienza per la discussione del ricorso presentato dall'Associazione Palio delle Contrade di Buti, i giudici del Tar del Lazio hanno rinviato la sentenza di circa sette giorni. L'ente che organizza il Palio aveva inoltrato il ricorso per chiedere la sospensione dell'ordinanza del ministero della Salute che vieta l'utilizzo di cavalli di razza purosangue inglese nelle manifestazioni popolari pubbliche o aperte al pubblico con equidi.
«Il giudice ha esaminato la pratica, ma non ci sono state evoluzioni - dice il presidente dell'Associazione Palio delle Contrade, Lorenzo Caturegli - si sono presi una settimana di tempo e ci hanno garantito che prima di Natale avremo il responso».
Se il ricorso venisse respinto le contrade dovrebbero fare ricorso ai cosiddetti cavalli mezzosangue anglo-arabi per correre il Palio, e con ogni probabilità la manifestazione sarà rinviata, rispetto alla data originaria del 22 gennaio. Ma anche dopo il responso del Tar la questione andrà avanti. L'Associazione Palio di Buti chiede che l'ordinanza venga riformulata come legge.
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