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Annunciata la costruzione di una rotatoria

VICOPISANO. Dopo tanti anni di progetti e aspettative, il 2017 dovrebbe essere l'anno giusto per la messa in opera della rotatoria all’intersezione tra la strada provinciale Vicarese e la Francesca...

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VICOPISANO. Dopo tanti anni di progetti e aspettative, il 2017 dovrebbe essere l'anno giusto per la messa in opera della rotatoria all’intersezione tra la strada provinciale Vicarese e la Francesca Nord. Il condizionale è d'obbligo, poiché come hanno spiegano in Comune a Vicopisano, i soldi per la costruzione dell'importante snodo stradale ci sono, ma il progetto deve ancora a ottenere il via definitivo. Ogni mattina e ogni sera, nelle ore di punta, chi arriva nei pressi del ponte della Botte in macchina, inevitabilmente, si trova imbottigliato nel traffico. Il vecchio ponte sul canale Emissario è stretto e i tir creano tappi e code lunghissime. La sperimentazione della piccola rotatoria installata nel 2011 dall'altra parte del canale è andata bene, e anche i più scettici, hanno dovuto ricredersi, tanto che il vecchio progetto della rotatoria tra Sp 2 e Sp 25 è tornato d'attualità. Abbandonato il piano faraonico di recupero dell'area sviluppato nel 2004, quello che prevedeva il raddoppio del ponte e la costruzione di un'unica rotatoria, il Comune di Vicopisano nel 2014 ha coinvolto la Provincia di Pisa nella stesura di un progetto più piccolo e realizzabile.

«Siamo alla fase conclusiva - spiega Juri Taglioli, sindaco di Vicopisano - e se tutto andrà come previsto, entro la fine del 2017 avremo finalmente la tanto agognata rotatoria. Nei prossimi giorni firmeremo l'accordo di programma che prevede una spesa complessiva di 90mila euro: 80mila euro saranno a carico della Provincia, il Comune di Vicopisano, invece, parteciperà con 10 mila euro». La progettazione, l'affidamento e la direzione dei lavori, come il collaudo, spetteranno agli uffici tecnici della Provincia di Pisa; mentre il Comune, si occuperà dell'acquisizione delle aree private su cui sorgerà il nuovo percorso stradale e di quelle dedicate al cantiere.

«Abbiamo un preaccordo con i proprietari - continua Taglioli - e non appena arriverà il progetto, acquisiremo bonariamente i terreni. In cambio il comune prenderà in gestione il tratto di strada e curerà le aree a verde».

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