Il presidio
Impiegata e il figlio evitano uno scoppio dopo la fuga di gas
I due hanno dato l’allarme allontanando il peggio, il metano aveva già “saturato” un appartamento Evacuate circa 10 famiglie in via Indipendenza a Montecalvoli Alto. Paura rientrata nella notte
SANTA MARIA A MONTE. Se non fosse stato per Cecilia Giorgi, impiegata e volontaria del circolo Acli di Montecalvoli Alto e per il figlio Enea Granchi forse ieri nel piccolo centro del comune di Santa Maria a Monte ci sarebbe stata un’esplosione con conseguenze difficili da prevedere. Sono stati infatti madre e figlio, a metà pomeriggio, i primi a rendersi conto che stava succedendo qualcosa di strano. «Sono uscita di casa, sul terrazzo – racconta la donna – e ho sentito un odore insolito. Ho capito che quell’odore di gas arrivava da un vicoletto a fondo chiuso. Era un fatto anomalo, abbiamo segnalato il problema ai vigili del fuoco». Certamente nessuno si aspettava che il problema - c’è stata una pericolosa fuga di gas - fosse così grave. Il tempo di pochi minuti e a Montecalvoli Alto sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri, la sindaca Ilaria Parrella, la comandante della polizia municipale, tecnici dell’azienda del gas e di Enel.
Una decina di famiglie (tra loro anziani e invalidi) che abitano nell’isolato tra via Indipendenza e via Porta sono state allontanate delle proprie abitazioni per precauzione. La fuga di gas, hanno confermato in serata i vigili del fuoco, ha interessato un intero isolato.
Le misure di concentrazione del gas hanno reso necessario l'immediato allontanamento di circa 20 persone che hanno trovato sistemazione nel circolo Acli, davanti alla chiesa, fatto aprire dalla sindaca.
Soltanto dopo alcune ore i tecnici della società che gestisce l'erogazione del gas metano sono riusciti ad intervenire per individuare le cause che hanno determinato la perdita in quanto «i valori di concentrazione del metano sono tali da non rappresentare rischi», hanno spiegato i vigili del fuoco. La perdita di gas è partita da un appartamento in assenza dei proprietari e quando i pompieri sono intervenuti hanno fatto disattivare la corrente in tutto l’isolato. In nottata i cittadini coinvolti sono tornati nelle proprie abitazioni. C’è anche chi ha chiesto e cercato una soluzione alternativa per trascorrere la notte.
Sul posto è intervenuto anche il funzionario di guardia dei vigili del fuoco per il coordinamento delle operazioni.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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