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A Cascina il presepe vivente si fa con gli assessori
Collaborazione tra il Comune e gli organizzatori della Battaglia di Cascina. Scatta il toto-personaggio per la sindaca e gli altri amministratori. L'appuntamento è per domenica 18
CASCINA. L'amministrazione sarà protagonista del presepe vivente di domenica prossima. Il periodo natalizio entra nel vivo e a Cascina non mancheranno occasioni di festa e iniziative dedicate a grandi e piccini. Di pochi giorni fa la decisione della giunta Ceccardi di inaugurare un evento annuale, che in breve, potrebbe diventare un tradizionale appuntamento fisso del Natale cascinese.
«L'idea - spiega Michele Parrini, vicesindaco di Cascina - è venuta a Paolo Conti e al Comitato Cascina Ad 1364, durante una riunione cui abbiamo preso parte in vista della prossima rievocazione storica di "Aspettando la battaglia". A loro, data la natura della manifestazione, spetterà il compito di organizzare il presepe vivente in tutto e per tutto, noi, come amministrazione, abbiamo accettato di buon grado l'invito a partecipare».
Domenica 18 dicembre, dalle 17, un corteo con tutti i personaggi tradizionali del presepe partirà da Palazzo Bulleri per giungere in piazza della Chiesa. Al presepe vivente allestito dal Comitato Cascina Ad 1364, quindi, senza eccezioni, prenderanno parte in prima persona i componenti della giunta e i consiglieri di maggioranza. Appena la voce si è sparsa, a Cascina è iniziato il toto personaggio: chi sarà la Madonna? A chi spetterà il compito di rappresentare San Giuseppe? E i Re Magi? «Di certo - scherza Parrini - non sarò la Madonna e di sicuro non farò San Giuseppe. Forse, ma ancora tutto è da decidersi, sarò uno dei tre Re Magi?».
I più maligni fin da subito hanno data per certa Susanna Ceccardi nel ruolo della Madre per antonomasia e qualcuno, per la giovane età, ha associato l'assessore al sociale Edoardo Ziello a Gesù bambino. «No - continua Michele Parrini - la sindaca Ceccardi non sarà la Madonna e Ziello non farà il bambinello. I nostri ruoli saranno decisi martedì prossimo, quando ci ritroveremo per la prova dei vestiti. Alla marcia, tra i figuranti, non mancheranno i pastori e i tanti personaggi che da sempre appaiono in ogni presepe che si rispetti. Ci saranno alcuni mestieranti, gli zampognari e se tutto sarà confermato, anche qualche animale caratteristico delle campagne.
«Sarà un vero e proprio presepe - prosegue il vicesindaco di Cascina - con tanto di zampogne e mestieranti. Per le pecore, l'unico problema si lega alla pulizia delle strade e probabilmente non potremo portarle in scena». Nel corteo non ci saranno cammelli e dromedari. «E dove li trovavamo - dice divertito Parrini - però, aspettiamo la conferma per la presenza di due asinelli». Il connubio amministrazione-Comitato Cascina Ad 1364 ha già partorito anche altre iniziative in vista del prossimo luglio, quando Cascina tornerà indietro nel tempo per la rievocazione storica di "Aspettando la battaglia".
«Con il Comitato - conclude Parrini - ci siamo trovati in piena sintonia su molte cose. Nella scorsa riunione abbiamo anche deciso che il prossimo luglio, all'inizio e alla fine di corso Matteotti, saranno anche installate le due porte storiche della città: porta pisana e porta fiorentina». Intanto nel centro di Cascina insieme ad una serie di attrazioni per i bambini sono arrivate anche numerose piante ornamentali.
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