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Tre furti con spaccata in meno d’un mese al bar “Amici miei”
Il titolare: «Siamo messi a dura prova, siamo aperti da poco e abbiamo già subito danni per più di cinquantamila euro»
PONTEDERA. «Tre furti in meno di un mese metterebbero in ginocchio chinque. In tre volte abbiamo subito un danno di circa 50mila euro. E non ti puoi nemmeno consolare con il fatto che c’è l’assicurazione perché il contratto che abbiamo prevede un risarcimento all’anno in caso di furto. Andare avanti così diventa un problema». Maurizio Vigerelli, uno dei due soci del bar “Amici miei”, è demoralizzato. Ieri all’alba i ladri hanno preso ancora una volta di mira l’attività commerciale che si trova a due passi dalla superstrada.
Un altro furto con spaccata. La prima volta i malviventi avevano usato un’auto, le ultime due hanno sfondato le vetrine usando un tombino. Si sentono nel mirino i titolari del bar situato lungo la Tosco Romagnola, Pablo Franconi e Maurizio Vigerelli. «Che dire? Non lo sappiamo neanche noi – aggiunge Vigerelli – pensiamo che una soluzione potrebbe essere quella di far dormire qualcuno dentro al locale...».
I tre furti sono stati ripresi dalle telecamere della sorveglianza interna che non sono però di grande aiuto per dare un nome ai ladri. Le immagini mostrano uomini con i volti travisati e quindi irriconoscibili anche se i carabinieri della compagnia di Pontedera hanno acquisito i fotogrammi sperando che possano essere utili alle indagini. La mano dei colpi comunque, secondo quanto riferiscono i militari, pare essere la stessa. Così come il modo di procere è abbastanza simile. Anche questa volta hanno rubato sigarette e Gratta e vinci per circa diecimila euro.
«Abbiamo riconosciuto un giacchetto - dicono i titolari del locale - e l’altra volta una scarpa, ma per il resto sono travisati, irriconoscibili. Non sappiamo più cosa fare ma in qualche modo dobbiamo fermare questa sequela di furti». I carabinieri continuano le indagini sperando che dalle immagini possa uscire qualche dettaglio che li aiuti a identificare i due uomini che cominciano a entrare nel bar come se fosse casa loro. Pare che il tombino usato per rompere la vetrata del bar sia sparito dall'incrocio fra viale Italia e via delle Colline per Legoli. Chissà che le telecamere cittadine non possano dare una mano alle indagini.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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