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Salina, piano industriale entro la fine dell’anno

Salina, piano industriale entro la fine dell’anno

La proprietà è affiancata dalla Kpmg per le strategie dei prossimi 5 anni I cardini sono mantenimento dell’occupazione e potenziamento degli impianti

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SALINE DI VOLTERRA. Un passo avanti per la stabilità della ex Salina di Stato con le notizie che filtrano sul piano industriale certificato dalla multinazionale del settore delle consulenze Kpmg. Voci incoraggiati che, però, non cancellano le preoccupazioni sul futuro di una realtà che la Regione considera strategica per la Valdicecina e per un’azienda come la Solvay a cui l’impresa di Saline vende la salamoia. Secondo quanto appreso dalla Cgil, entro la fine dell’anno dovrebbe essere presentato il piano industriale, dando avvio al tanto sperato nuovo corso.

Tre gli ambiti che caratterizzeranno il piano industriale della Locatelli, proprietaria della ex Salina di Stato. Prima di tutto la durata che sarà quinquennale con l’avallo di Kpmg, società indicata proprio dalla Regione per ottenere un risultato solido da cui partire. Altro elemento del piano è il potenziamento degli impianti che comporterà investimenti, realizzabili anche attraverso aperture di linee di credito su cui ruota gran parte del lavoro di Regione, Fidi Toscana e la stessa Kpmg. Tra l’altro, Locatelli vanta un credito nei confronti dello Stato di due milioni e centomila euro frutto dei mancati pagamenti degli incentivi legati alle aziende energivore. Settecentomila euro per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016 stanziati dal Governo, ma non ancora erogati. Una sorta di cambiale che farà comodo quando saranno intavolate le trattative con gli istituti bancari e che potrebbe aprire porte importanti rispetto alle necessità finanziarie dell’azienda. Il piano, poi, verte su un altro aspetto importante: il mantenimento dei livelli occupazionali. Una buona notizia per la Valdicecina e per i circa quaranta dipendenti della Locatelli. E, se il piano dovesse funzionare nella sua totalità, esiste anche la possibilità di nuove assunzioni.

«Si tratta di un quadro positivo - spiega Massimo Basilei della Cgil - Se la situazione fosse quella prospettata nelle ultime ore sarebbe sicuramente uno scenario incoraggiante, su cui non avremmo problemi a dare il nostro parere positivo. Ci aspettiamo che, entro la fine dell’anno, l’azienda ci convochi per illustrarci il piano industriale e porre le basi insieme per un futuro importante per la Locatelli, i suoi dipendenti e la Valdicecina».

L’azienda di Saline di Volterra ha recentemente installato due cogeneratori, uno del per l’energia elettrica e uno per il gas. Due strumenti che consentono di risparmiare due milioni di euro l’anno per il consumo energetico. Locatelli in questo momento sta lavorando a pieno, ma a settembre ha cambiato per l’ennesima volta la composizione del consiglio d’amministrazione. Da qui l’ingresso di Kpmg per far trovare la stabilità necessaria all’impresa.

Andreas Quirici

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