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Ai provini col sogno di fare cinema
Da tutta la Toscana per il film su Bocelli. Riprese a Volterra entro fine anno
VOLTERRA. L’occhio vispo è di quelli che lasciano il segno. Ma il sorriso è appena accennato, come se sapesse esattamente quello che vuole e come ottenerlo. Annamaria Lazzari, 19 anni, di Volterra, ha le idee chiare rispetto al provino per il film “La musica del silenzio” a cui sta per partecipare. «Hanno detto che se qualcuno ambisce a qualcosa di più della comparsa deve sapere almeno un po’ d’inglese. E io lo parlo. Cercherò di sfruttarlo per una piccola parte». La ragazza fa parte del gruppo proveniente da varie parti della Toscana arrivato dalle prime ore del mattino a Palazzo dei Priori per il casting sulla pellicola che racconterà la vita del tenore, Andrea Bocelli.
Una truppa composta da bambini tra i 6 e 8 anni, ma anche da adulti tra i 18 e i 62, provenienti da paesi della zona, Lajatico e Peccioli, ma anche da più lontano: Santa Croce sull’Arno, Livorno e Firenze. Tutti col sogno di provare lil brivido del cinema e, magari, incontrare personaggi del calibro di Antonio Banderas e il divo di Games of Thrones, Toby Sebastian che impreziosiranno il cast.
La scelta di comparse e aspiranti attori avviene a Volterra perché la città etrusca è in ballo per ospitare alcune riprese. L’assessore al turismo, Gianni Baruffa, segue col sorriso soddisfatto le operazioni del casting, ma non si sbottona: «Probabilmente entro la fine dell’anno avremo la troupe a Volterra - dice - Ma non posso dire di più». Chi, invece, si aspetta risposte sono i partecipanti alla selezione che avviene nelle stanze di Palazzo dei Priori tramite fotografie e chiacchierate con lo staff, passando da prove come il peso corporeo e dalla disponibilità o meno a rasarsi. È il mondo del cinema, bellezza, e non c’è da stupirsi se l’aria che si respira è tipica degli appuntamenti importanti. Di quelli in grado di cambiarti la vita. Nicola Profeti è tra quelli che si aspettano almeno una parte come comparsa. Ha 21 anni ed è di Lajatico. Non studia, ma lavora «in bottega», come spiega mentre attende il suo turno. In realtà è stato il primo ad arrivare ed è ansioso di entrare. «Il cinema è il mio sogno - racconta - ma so di non avere esperienza e mi accontenterei di avere anche una piccola presenza come comparsa. Magari può essere l’inizio, chi lo sa». Poi, quando esce, è sorridente e viene naturale sperare che il provino gli sia andato bene.
Giulio Pucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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